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Martedì, 25 Giugno 2024
L’inaugurazione / Azzano Decimo

Ad Azzano Decimo un nuovo sportello per le donne vittime di violenza

Si intitola 'Una stanza tutta per sè' in omaggio a uno dei testi letterari di Virginia Woolf. Presenti all'inaugurazione il prefetto di Pordenone, dottor Natalino Manno, il comandante provinciale dei carabinieri, Colonnello Roberto Spinola, e la presidente di Soroptimist di Pordenone, Fiorenza Poletto.

Una stanza tutta per sé. S'intitola così il nuovo centro per l'audizione delle donne vittime di violenza. Uno spazio d'ascolto frutto dell'intesa tra istituzioni e associazioni del territorio. L’inaugurazione si è tenuta oggi, 29 maggio, alla presenza delle principali autorità del Friuli occidentale. Oltre al sindaco Massimo Piccini e all'intera giunta, si sono presentati  il comandante provinciale dei carabinieri, Colonnello Roberto Spinola, il prefetto di Pordenone Natalino Manno, e la presidente di Soroptimist di Pordenone, Fiorenza Poletto. 

La nuova sede rientra nel progetto nazionale nata nel 2015 da un accordo dell’Arma dei carabinieri con l’Associazione Soroptimist International. Un protocollo d'intesa che ha come scopo di incoraggiare le persone vittime di violenza di genere a rivolgersi alle forze dell’ordine nel momento della necessità, trovando sostegno e una risposta concreta da parte delle istituzioni nel momento in cui si decide di sporgere denuncia. 

Il progetto nel tempo è cresciuto diffondendosi sul suolo nazionale. Ad oggi si contano più di 250 luoghi protetti come si vede nella mappa interattiva sul sito ufficiale di Soroptimist. Azzano Decimo è solo l'ultima di questa lunga di luoghi protetti per contrastare la violenza di genere. L'iniziativa, in seguito, è stata ampliata con "Una stanza tutta per sé, portatile" – una valigetta con kit informatico audio-video per la verbalizzazione e registrazione delle denunce. 

 

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