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Il ricordo

Un anno senza 'Spino', viandante e scrittore dallo spirito libero

Aveva percorso migliaia di chilometri a piedi raccontando ogni singolo passo attraverso i suoi libri. Il suo ultimo volume, Andamento Lento, è stato pubblicato verso la fine del 2023

Andrea Spinelli se n'è andato lo scorso anno a 49 anni ma è come se fosse accaduto in questo preciso istante. Il tempo vola, ma i ricordi, invece, restano impressi fortunatamente nella memoria collettiva. Dal 2013 si è trovato a dover convivere con il tumore al pancreas, una forma di cancro di cui si conoscono poche cure nonostante gli enormi passi in avanti della medicina moderna. Spino, siciliano di nascita e pordenonese di adozione, è riuscito ad aggrapparsi alla vita e si è messo in cammino. Non ha mai mollato. Non era nel suo carattere. E dopo i primi chilometri tra casa e ospedale, ha deciso di spingersi oltre.

"Il suo modo di fare semplice, spigliato, accattivante gli permetteva di coinvolgerti rapidamente su tutte le proposte che esprimeva: era un vulcano", ricorda con piacere Giovanni Lo Re, l'oncologo che l'ha curato per la prima volta. Pochi avrebbero avuto il coraggio di lasciare alle spalle i fardelli del passato e una professione - quella di fotogiornalista - che gli ha permesso di girare l'Italia e ricominciare da capo. Andrea, invece, lo ha fatto. E lo ha raccontato usando tutti i mezzi possibili partendo dai video postati sui social. "Ha cavalcato - prosegue il medico - la sua idea di divulgare la sua esperienza allo scopo di aiutare altre persone malate. Ciò gli ha permesso di raggiungere un equilibrio interiore, affrontare serenamente la quotidianità e ideare nuovi programmi da mettere subito in atto".

Dotato di una straripante simpatia e di una infinita forza d'animo, Andrea Spinelli, insieme alla moglie Sally che lo ha accompagnato in ogni sua avventura, è stato un esempio per tutti fino all'ultimo momento. Una testimonianza unica di una vita vissuta al massimo e sentirsi realizzati. "È questo il segreto della sua storia. La serenità che gli ha dato il cammino si è tradotta in un'ottimizzazione della difesa immunitaria e in una lunghissima sopravvivenza per il tumore del pancreas inoperabile di cui era affetto".

Decine di migliaia di chilometri sono state condensate in tre libri: Se cammino, vivo; Il caminante. Camminatore, pellegrino e viandante e Andamento lento. L'ultimo è uscito poco dopo la sua morte. Un volume che è riuscito a terminare mentre era ricoverato all'Hospice della Via di Natale ad Aviano.

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