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Martedì, 27 Febbraio 2024
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Il bastone diventa 'smart': per gli ipovedenti sarà più semplice prendere i bus

Le iniziative del Comune a sostegno delle persone con disabilità visiva

Semafori con dispositivo vocale e dispositivi 'smart' per gli utenti ipovedenti. Il Comune di Pordenone sta cercando di adottare nuove misure a sostegno delle persone con disabilità visita servendosi del supporto dei rappresentanti dell’Unione Ciechi e Ipovedenti (UCI) sezione di Pordenone. Una collaborazione che è nata ufficialmente durante la prima parte della sperimentazione del nuovo sistema di Trasporto Pubblico Locale TPL. In quell'occasione gli associati hanno riscontrato alcune criticità sul piazzale dell’autostazione chiedendo all'amministrazione (e in particolare all’assessore alla viabilità e trasporti Lidia Diomede) soluzioni per poter usufruire del sistema di trasporto pubblico locale. 

Dal mese di giugno ci sono stati vari incontri e sopralluoghi per identificare tutte le migliorie per migliorare la fruibilità del servizio da parte degli ipovedenti. Si va dall’attraversamento pedonale fronte Stazione al nuovo capolinea del servizio TPL sempre nello stesso piazzale. A quel punto si è passati alla fase operativa del progetto, con l'installazione di ulteriori semafori con dispositivo vocale e, non appena le temperature consentiranno l’intervento, di una guida a terra per migliorare la sicurezza.

Il dispositivo Letismart

La vera novità è stata la scelta di adottare il bastone “Letismart”. Un dispositivo che sarà in grado di dialogare con i radiofari posizionati sugli autobus o nei punti pericolosi della città fornendo indicazioni vocali per indirizzare gli utenti nei percorsi e sull’individuazione dei mezzi. In tutti gli autobus urbani di ATAP sono già previsti dei trasmettitori e la stessa ATAP si è resa disponibile ad acquistare anche qeusti dispositivi, da consegnare poi in comodato agli utenti. 

Infine, grazie alla partnership con GSM (che gestisce il piazzale della stazione), l’addetto al piazzale che si occupa di prestare assistenza agli utenti che hanno difficoltà a muoversi in autonomia, sarà dotato di un cellulare di servizio e potrà essere così contattato dagli utenti ipovedenti che hanno bisogno di aiuto. 

«Il dialogo e il confronto con l’Unione Ciechi e Ipovedenti – spiega l’assessore Diomede – ha portato ad individuare una soluzione al problema da loro sollevato. Voglio ringraziare gli uffici che si sono interfacciati e hanno effettuato diversi sopralluoghi col rappresentante dell’UCI, Tullio Frau, ma anche ATAP per la sua sensibilità. Infatti, non appena ha individuato lo strumento utile agli ipovedenti, non ha esitato a deliberare l’acquisto dei dispositivi e la loro messa a disposizione per l’utenza. Mi fa particolarmente piacere che, per rendere un servizio ancora più efficiente in termini di sicurezza, GSM abbia dato la sua completa disponibilità, fornendo l’addetto al piazzale di un cellulare di servizio che potrà essere raggiunto dagli utenti non vedenti o ipovedenti che abbiano bisogno di assistenza. Una sinergia e una collaborazione che evidenzia la sensibilità di tutti rispetto alla necessità che la città sia davvero accessibile a chiunque. Confido che il metodo del dialogo, del confronto e della collaborazione – conclude Diomede – possa portare ulteriori frutti e, a tal fine, ho ribadito la disponibilità mia e degli uffici a lavorare con l’Unione Ciechi e Ipovedenti per migliorare altri luoghi della città in cui ci fosse bisogno».
 

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