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Giovedì, 22 Febbraio 2024
cultura e turismo

Aquileia, è stato un grande 2023: oltre 370 mila accessi

Turismo in crescita del 15% nell'ultimo anno

Molto positivo il bilancio 2023 per il sito di Aquileia: i dati confermano il trend positivo del 2022 in termini di afflusso di visitatori che testimonia sempre maggior apprezzamento per il sito che ha appena celebrato i venticinque anni dal riconoscimento Unesco.

+15% il numero degli accessi registrati ai luoghi della cultura rispetto al 2022; nel 2023 il totale ammonta a 373.909 accessi con 260.636 biglietti emessi (Basilica, Museo archeologico nazionale e Museo Paleocristiano, domus episcopale e domus di Tito Macro) e 113.273 visitatori sulle aree archeologiche.

+10% gli arrivi registrati nelle strutture ricettive, oltre 200 gli eventi proposti, 250 le visite guidate. Aprile ed agosto i mesi di maggiore afflusso ma il calendario di eventi, l’offerta culturale sempre più ricca e diversificata e la promozione a livello nazionale e internazionale hanno reso la destinazione attrattiva tutto l’anno.

«In una regione come la nostra, ricca di storia e dove sussistono antichi borghi e ben 5 luoghi dichiarati patrimonio dell’Unesco – sottolinea l’Assessore regionale alle attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini - la cultura rappresenta un driver fondamentale per lo sviluppo turistico. A maggior ragione perché negli ultimi anni sono radicalmente cambiate le tendenze, con i visitatori sempre più alla ricerca di territori da scoprire con modalità lenta. Da questo punto di vista, a 25 anni dal riconoscimento di “patrimonio dell’Umanità” da parte dell’Unesco, Aquileia rappresenta una scommessa vinta e un esempio virtuoso. La città ha saputo intercettare i nuovi trend del post Covid, e lo dimostrano la crescita degli arrivi nelle strutture ricettive locali (+10%) e degli ingressi nei luoghi della cultura (+15%), vanno di pari passo con gli accessi all’infopoint gestito da PromoTurismoFVG, che hanno sfiorato quota 14 mila. Elevato anche il numero delle FVG Card vendute, pari a 10.302, a testimonianza di un’offerta turistica variegata e attrattiva. L’obiettivo per l’immediato futuro è quello di fare sistema con gli operatori locali, rafforzando i servizi per i visitatori e puntando sugli eventi in un’ottica di destagionalizzazione, per attrarre turisti tutto l’anno”.

Il presidente del Consiglio regionale Bordin si è complimentato con il sistema Friuli Venezia Giulia che funziona: «la Fondazione Aquileia rappresenta un esempio virtuoso di questo sistema: una realtà certamente complessa che negli ultimi anni è cresciuta acquisendo la visibilità e l’importanza a livello internazionale che merita».

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“L’obiettivo è quello di continuare sulla strada di valorizzazione del patrimonio di Aquileia. Non possiamo che essere orgogliosi – ha continuato Bordin - di poter collaborare con istituzioni ed enti il cui impegno contribuisce a rendere la cittadina della bassa friulana ancora più attrattiva e accogliente. Ci sono tutte le condizioni per crescere in una Regione che offre delle ricchezze enormi dal mare alla montagna”.

“Un ringraziamento a tutti coloro che lavorano nel turismo e nella cultura e ai tanti volontari che sono parte fondamentale del sistema Friuli Venezia Giulia”, ha concluso Bordin.

 «Numeri molto soddisfacenti – commenta Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia – ma un risultato altrettanto importante è la consapevolezza di aver lavorato costantemente in stretta sinergia con gli enti e le associazioni del territorio in nome di quei valori per i quali l’UNESCO ha riconosciuto Aquileia Patrimonio dell’Umanità.

Per il 2024 puntiamo soprattutto ad aumentare la qualità dei servizi di informazione e accoglienza grazie a importanti progetti condivisi con PromoTurismoFvg e Git Grado e a nuovi investimenti in opere pubbliche e sicurezza.

Aquileia sarà un sito cardio protetto – continua Corciulo - grazie a otto defibrillatori installati nei luoghi strategici della città e in prossimità delle aree archeologiche, risultato di un progetto realizzato da Fondazione Aquileia con il sostegno della Cassa Rurale del FVG e in collaborazione con Croce Rossa Italiana.

Si punta a realizzare in collaborazione con PromoTurismoFVG un nuovo info point con annesso servizio di biglietteria unificata per migliorare l’offerta e il servizio al visitatore e si riproporrà a partire dal 1 maggio il centro visite dedicato ad Aquileia all’ingresso della spiaggia principale di Grado negli spazi messi a disposizione da Git Terme e Spiaggia.

I cammini – antiche vie romane e vie di pellegrinaggio - saranno al centro di analisi e studio grazie al progetto “Aquileia a impatto 0” e culmineranno, in un “Festival dei Cammini” a primavera 2025 finanziato con la legge 77/Unesco.

L’impegno sarà importante anche sul fronte dei progetti europei – in questi giorni al via il progetto “Reevaluate” finanziato da Horizon 2020 con un budget di € 118.275,00 e due progetti finanziati attraverso i Small Project Funds di GO! 2025: “Rimrom” che vede come partner la Fondazione Aquileia con un budget di € 79.950,00 e Walk2Spirit che ha come partner la basilica di Aquileia con un budget di € 82.102,00.

La raccolta e analisi dei dati dei visitatori sarà un altro tema portante del 2024 al fine di organizzare una miglior distribuzione dei flussi e poter offrire maggiore confort nella visita.

Abbiamo completato a fine dicembre l’installazione di portali contapersone in tutte le aree archeologiche grazie al finanziamento della legge 77/Unesco, il che ci consentirà di avere dati certi e di analizzare i percorsi del pubblico.

Nel 2023, in quest’ottica, è stato affidato al Dipartimento di scienze economiche e statistiche dell’Università di Udine l’analisi del flusso di visitatori, anche attraverso il monitoraggio delle celle telefoniche, in alcuni momenti di maggior picco turistico e in occasione di alcuni eventi».

«Il tema centrale del percorso che abbiamo avviato – sottolinea il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino - e su cui stiamo procedendo come comunità aquileiese, assieme alle realtà imprenditoriali e ai soggetti attivi sul territorio, è di ritornare a un senso di coscienza di ciò che Aquileia ha rappresentato, rappresenta e potrà rappresentare in futuro, e non solo a livello regionale. Nelle radici della nostra cittadina ci sono le fondamenta di un’economia del futuro, basata sulla cultura e sulla bellezza. Una piena consapevolezza delle potenzialità di questo territorio è maturata grazie a un confronto continuo con gli attori chiave che operano ad Aquileia e credono nel suo ruolo e nel suo sviluppo: Fondazione Aquileia, Museo Archeologico Nazionale, Fondazione per la Conservazione della Basilica di Aquileia, Arcidiocesi di Gorizia, Regione e Promoturismo Fvg, assieme alle tante associazioni locali e ai suoi volontari, agli stakeholders economici del Territorio, e ai cittadini che collaborano alla crescita di Aquileia.

Il 2023 è stato un anno di conferma rispetto alla propensione alla crescita di Aquileia, con oltre il +10% di arrivi e presenze registrate rispetto il 2022, anno che registrava già un importante incremento rispetto al periodo pre pandemico. Alto il tasso di soddisfazione dei turisti, che apprezzano la nostra immanente eredità culturale, la sua bassa densità e la sua alta vivibilità e ospitalità fra saperi, esperienze e sapori.

Questa si palesa anche nei percorsi panoramici esclusivi che riguardano non solo la tratta cicloturistica Alpe Adria ma anche la linea marittima che consente di esplorare e apprezzare la Laguna di Aquileia- Grado da fine maggio a fine settembre. Infatti, alla tratta marittima Aquileia - Grado - Trieste si aggiungerà nel 2024 la linea Aquileia - Grado – Lignano, grazie al sostegno della Regione, al grande lavoro di coordinamento di Tpl Fvg e alla magnifica collaborazione con Apt.

A questo approccio turistico – continua Zorino - si affianca una visione più pragmatica con l’adesione al Distretto del Commercio del Punto più a Nord del Mediterraneo con Capofila Monfalcone e il coinvolgimento dei comuni della litoranea fra cui la nostra vicina Grado, e che rafforza il tema della magnificenza delle origini per proiettarle nel futuro del nostro settore del commercio, produzione e ospitalità.

Stiamo cercando di sviluppare il tema dello scambio di merci, idee e cultura, nonché della valorizzazione della comunità – anche grazie al contributo e alla collaborazione della Proloco, presente e propositiva su tutti i fronti».

EVENTI

Sono confermati i grandi eventi estivi, anticipati dalla Notte dei Musei del 18 maggio, con le Giornate europee dell’Archeologia (15-16 giugno) e del Patrimonio (28-29 settembre) con gli “open day” dei cantieri di scavo, le aperture straordinarie, le iniziative al Museo archeologico, al Museo Paleocristiano e in Basilica, l’archeologia sperimentale, i concerti e le passeggiate teatralizzate. Il 20 giugno si terrà il concerto del solstizio all’alba nell’antico porto fluviale di Aquileia; Dal 21 al 23 giugno ritorna, dopo il grande successo della scorsa edizione, la grande rievocazione storica Tempora in Aquileia, che per tre giorni riporterà Aquileia nelle atmosfere di duemila anni fa; l’incontro tra archeologia, cinema e divulgazione animerà la XV edizione dell’Aquileia Film Festival dal 30 luglio al 2 agosto e piazza Capitolo si trasformerà ancora una volta in un palcoscenico naturale.

«Abbiamo recentemente deliberato – aggiunge il sindaco Emanuele Zorino -  che per Aquileia il 2024 sarà l’anno della Pace, con eventi, riflessioni concrete e manifestazioni di richiamo – che avrà la sua apertura nel concerto di Noa il 17 maggio - e azioni che daranno evidenza del ruolo di Aquileia come promotore di unità, nel rispetto della diversità, anche in vista di GO!2025, dove grazie alla collaborazione con i Comuni di Nova Gorica e Gorizia stiamo predisposizione di importanti iniziative, degne di un territorio unico centro della Cultura dei Popoli d’Europa

«Ricca e di altissimo livello la stagione dei concerti nella basilica di Aquileia – come annuncia il direttore della Società per la Conservazione della Basilica Andrea Bellavite - con appuntamenti, sempre a ingresso gratuito, dal 29 giugno a settembre. Il 23 marzo verrà organizzata una passeggiata culturale e musicale all’alba in basilica in occasione dell’equinozio di primavera. La Basilica procederà – continua Bellavite - con il programma di accessibilità che prevede interessanti novità che saranno comunicate quanto prima. Sono iniziati i lavori di sistemazione dei danni provocati dalle grandinate dello scorso anno e già da ora la basilica è di nuovo pienamente accessibile alle persone con disabilità motorie».

«Il Museo archeologico nazionale conferma – come dichiara la direttrice Marta Novello - cicli di conferenze di argomento storico, archeologico e archivistico che sono divenuti un appuntamento fisso della programmazione annuale e sono organizzati in collaborazione con diversi enti, istituzioni e associazioni del territorio.

Aprirà la stagione il 25 gennaio un incontro dedicato al grande monumento funerario ricostruito nel giardino del museo, primo di una serie di conferenze dedicate ai recenti interventi di restauro, organizzate in collaborazione con la Fondazione Aquileia, che proseguirannno l’1 e l’8 febbraio. È confermata inoltre anche quest’anno l’iniziativa #domenicalmuseo in ogni prima domenica del mese con l’ingresso gratuito al Museo archeologico nazionale.

La domenica pomeriggio del 4 febbraio sarà in particolare dedicata alle famiglie: a partire dalle 14.30 i bambini tra i 6 e i 10 anni potranno giocare nelle sale del museo con i kit “Il museo in gioco”, realizzati grazie al sostegno del Club Inner Wheel Cervignano Palmanova, con la partecipazione dei club regionali.

Confermati i “Venerdì d’estate” con l’apertura serale straordinaria di foro, decumano, fondo Cal, domus di Tito macro, Museo archeologico nazionale e Basilica fino alle 22.00 tutti i venerdì di luglio e agosto.

Ad ottobre Aquileia sarà gold sponsor di Barcolana56, rinnovando una partnership che si è rivelata vincente per l’alto livello di relazioni e di visibilità nazionale e internazionale.

L’enogastronomia sarà poi al centro di Calici di Stelle che accoglierà gli appassionati il 9 e 10 agosto in piazza Capitolo con il meglio della produzione vitivinicola delle DOC Friuli Aquileia e regionale.

Il 5 dicembre –in occasione del ventiseiesimo anniversario dell’assegnazione del titolo UNESCO ad Aquileia - verrà organizzata tutti gli anni una giornata di confronto e riflessione sui temi legati al patrimonio culturale e alla gestione dei siti Unesco. Nel 2023 il convegno “Aquileia 25 Unesco” si è svolto su tre giornate e ha visto la partecipazione di 70 relatori suddivisi in 12 sessioni con la partecipazione di circa 300 persone.

Durante tutto l’anno le associazioni del territorio animeranno Aquileia con iniziative ormai consolidate come i mercatini di primavera (21 aprile) e d’inverno (8 dicembre) e il “Pic-nic s…e a riveder le stelle il 17 agosto a cura della Pro Loco Aquileia, le conferenze in musica “Sot sera - prospettive musicali 2024” a cura dell’associazione culturale-musicale San Paolino, (30 agosto, 7 e 14 settembre), le conferenze dell’associazione nazionale per Aquileia e del Gruppo archeologico aquileiese.

Un’occasione speciale sarà il 50° anniversario dell’associazione Nautisette il 4-5 maggio e il 1° Gran Prix Italian Championship Aquileia-Grado il 10-11-12 maggio.

Il calendario di eventi di Aquileia sarà costantemente aggiornato sul sito discoveraquileia.com, e sarà condiviso e sincronizzato con la piattaforma digitale transfrontaliera GO! 2025 Borderless Wireless che riunirà l’offerta culturale e turistica in vista dell’importante appuntamento di GO! 2025.

NUOVE OPERE

«Per quanto riguarda gli interventi sulle aree archeologiche e sugli immobili - spiega il direttore della Fondazione Aquileia Cristiano Tiussi - sono in pieno svolgimento i lavori sull'immobile Brunner in via Roma, che da programma si concluderanno entro l'anno, restituendo alla comunità e alla fruizione pubblica un edificio di pregio. I lavori sono stati preceduti da indagini archeologiche che hanno fornito risultati assai interessanti per la conoscenza di Aquileia tra il IV-V secolo e l'età medievale.

Si è invece quasi concluso il terzo lotto dei lavori di restauro delle strutture archeologiche del fondo CAL, di fronte al viale della basilica, un cantiere in questi mesi assai frequentato dai visitatori, che hanno potuto seguire in diretta il lavoro di archeologi e restauratori: da pochi giorni è in funzione anche il nuovo impianto di illuminazione. Anche in questo caso, le indagini archeologiche preliminari hanno fornito risultati estremamente interessanti.

In accordo con la Soprintendenza, essi richiederanno a partire dalla primavera un ulteriore approfondimento e nuovi lavori di consolidamento e valorizzazione, considerati il ritrovamento di superfici musive finora non conosciute e l'individuazione di una fase ascrivibile ai decennio finale del I secolo a.C.: potremo conoscere meglio, quindi, anche attraverso gli straordinari dati emersi dalle rilevazioni con georadar effettuate a settembre,  la storia di questo esteso quartiere residenziale, sorto al di fuori delle mura primitive della colonia. Nei primi mesi dell'anno sarà bandita la gara per il completamento del sistema di drenaggio e per il restauro complessivo del foro (settore orientale), un intervento molto atteso ma che non precluderà l'accesso al complesso monumentale.

Nel complesso, questi interventi, in parte inziati nel 2023, determinano un investimento di quasi 7 milioni di euro, in parte fondi propri della Fondazione e in parte derivanti dal Fondo per lo Sviluppo e Coesione. 

Nel corso del 2024 sarà infine definito l'ambizioso progetto del percorso di collegamento est-ovest che permetterà di unire l’area del porto e della via Sacra, il foro, il decumano di Aratria Galla e in prospettiva anche il sito del teatro e le Grandi terme, fino al Sepolcreto, con un percorso completamente accessibile e non interferente con il traffico veicolare».

«Per quanto riguarda il Museo archeologico nazionale, la Direzione regionale musei del Friuli Venezia Giulia – spiega Marta Novello, direttrice del Museo archeologico - nel corso del 2024 completerà l’intervento di restauro dei depositi, che a partire dalla primavera verranno in parte resi fruibili al pubblico nell’ambito del percorso museale permanente e comprenderanno al loro interno anche nuovi spazi per la didattica.

Nel Museo Paleocristiano, di cui è stato da poco completato l’adeguamento impiantistico, verranno avviati i lavori di riqualificazione del nuovo settore orientale, di cui è in corso di progettazione il collegamento con l’attuale sede espositiva».

«Aquileia è una città che cresce turisticamente – sottolinea il sindaco Emanuele Zorino - e i diversi cantieri avviati e di prossima apertura si indirizzano verso la valorizzazione della storia e della cultura. Ammontano a oltre 10 milioni gli investimenti in opere pubbliche, dal potenziamento delle piste ciclabili al bike garage alla riqualificazione della stazione del Milite Ignoto, un progetto che partirà a fine gennaio e che avrà una visibilità nazionale. A questo si aggiunge la crescita della città dal punto di vista del servizio ai cittadini, con interventi di vario genere, portata e tipologia; uno fra tutti l’inaugurazione della Casa della Salute della Città di Aquileia».

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