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Venerdì, 24 Maggio 2024
taglio del nastro / Borgomeduna

Un nuovo capannone a Borgomeduna darà respiro a 4 associazioni

Inaugurato lo stabile di via Giorgione

È stato inaugurato, alla presenza dell’Amministrazione comunale e del vescovo Giuseppe Pellegrini, il capannone di via Giorgione a Borgomeduna che 4 associazioni di Pordenone hanno preso congiuntamente in affitto. Si tratta dell’Associazione Il Castello di Torre, della ProLoco Pordenone, del Banco Alimentare pordenonese e dell’Assiscout, rappresentate dai loro rispettivi presidenti Alessandro Casagrande, Gianfranco Tonus, Luciano Moro e Davide Moro.
Un’iniziativa particolare che porterà sicuramente numerosi vantaggi a ciascun sodalizio. Infatti il progetto di un magazzino condiviso è nato per rispondere all’esigenza del Banco Alimentare di Pordenone, che da tempo cercava una rimessa in cui tenere i propri furgoni, e dell’Associazione Il Castello, che da anni necessitava di un uno spazio in cui stipare tutto il materiale utilizzato per i vari eventi.
«Da qui – spiega Alessandro Casagrande presidente dell’Associazione Il Castello – abbiamo coinvolto la ProLoco PN, che già possedeva un magazzino, ma che ha ben accolto il progetto di un capannone comune a più associazioni. Infine si sono aggiunti gli scout di Assiscout, anch’essi entusiasti di poter finalmente trovare un logo in cui stoccare il materiale necessario per i loro campi, prendendo parte ad un progetto sociale importante ed innovativo, che rappresenta un motivo di orgoglio per la nostra città. Siamo delle realtà che operano costantemente a favore di Pordenone – continua Casagrande – e stare tutti assieme sotto lo stesso tetto è sinonimo dell’amicizia che ci lega e dell’amore per il nostro territorio». 
Il referente del Banco Alimentare per la provincia di Pordenone Luciano Moro ha ricordato come questo sodalizio sia giunto nella nostra città nel 1997, organizzando per i 10 anni successivi la Colletta Alimentare, destinata alle persone indigenti e tanto apprezzata dai cittadini. Dal 2008 poi è iniziata la raccolta di prodotti freschi e, grazie alla collaborazione dell’allora presidente della Provincia Ciriani e del prefetto Galante, nel 2011 si è dato il via al Banco Alimentare per come lo conosciamo ora. Ad oggi l’associazione conta su 3 furgoni refrigerati e 70 volontari che operano 6 giorni a settimana. Riceve il cibo da ben 40 punti vendita del nostro territorio e collabora con 25 strutture caritative e numerose mense. Lo scorso anno nella nostra provincia ha distribuito cibo per 2 milioni di euro, dei quali 750 mila euro di cibo fresco, pari a 250 tonnellate.
L’Amministrazione ha espresso grande soddisfazione e orgoglio verso questi sodalizi che ogni giorno si adoperano concretamente a favore della crescita culturale, sociale, educativa e assistenziale di Pordenone. Ognuno dedicato ad un settore specifico, rappresentano dei veri e propri “attivatori dello spirito di comunità” ed è per questo che si è voluto inaugurare questa struttura in maniera ufficiale, per condividere questa nuova avventura “storica” con tutti i cittadini. Ora ci si augura che anche altre associazioni seguano l’esempio di queste 4 apripista che, grazie a tale iniziativa, incarnano ancor meglio quei valori di solidarietà, amicizia e condivisione tanto importanti per una comunità come la nostra. Cosa non scontata.
 

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