rotate-mobile
Il caso / Libertà-Revedole / Via Marcello Benedetto

Da Benedetto a 'Beato': l'errore nel cartello di via Marcello

La strada è dedicata al celebre compositore e scrittore italiano a cui è stato dedicato anche il Conservatorio di Venezia

Benedetto Giacomo Marcello, noto compositore e scrittore italiano, da oggi è ufficialmente "Beato". Il realtà si tratta di un refuso, segnalato vicino alla zona viale della Libertà. L'insegna, installata all'incrocio di via Madonna Pellegrina, è stata cambiata nei giorni scorsi ma contiene un errore non da poco. Il cartello inizialmente indicava un "B. Marcello" in ricordo del musicista. La lettera non è in questo caso legata al processo di beatificazione, ma era semplicemente il nome dell'autore. 

Benedetto Giacomo Marcello nacque a Venezia il 24 luglio 1686 da una famiglia nobile.  e si era contraddistinto per le sue straordinarie doti nella scrittura, sia di poesie che di saggi compositivi. All'inizio Marcello si avviò allo studio del violino, ma dovette subito abbandonare il percorso puntando sulla formazione e l'analisi di partiture dei grandi maestri del passato.  Nonostante le sue qualità musicali,  Marcello fu costretto a svolgere le attività di avvocato. Eppure non smise mai di comporre e creare delle opere culturali di un certo valore, come gli otto tomi dell’Estro poetico-armonico, ventiquattro cantate e oltre trecento composizioni da camera. Morì a Brescia il 24 luglio 1739. Il sepolcro è presente nella chiesa di San Giuseppe.

la-foto-di-via-beato-marcello

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Da Benedetto a 'Beato': l'errore nel cartello di via Marcello

PordenoneToday è in caricamento