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Domenica, 19 Maggio 2024
I numeri

Meno nascite, più stranieri: il bilancio del censimento in Friuli Venezia Giulia

Pordenone risulta essere la ex provincia più giovane. In Regione le donne superano gli uomini e rappresentano il 51% della popolazione

In Friuli Venezia Giulia ci sono 1.194.248 individui, 399 in meno rispetto al 2021. È quanto emerge dall’ultimo censimento pubblicato dall’Istat che ha delineato un quadro completo sulla popolazione presente nella Regione. Quasi il 70% della popolazione vive nelle province di Udine e di Pordenone. Nella Destra Tagliamento la popolazione è aumentata di 660 residenti mentre diminuisce a Udine (-1.066) e Trieste (-128). Il 43,3% della popolazione vive nella provincia di Udine, che supera i 500mila residenti. Segue la provincia di Pordenone, che con oltre 300mila abitanti raccoglie più di un quarto dei residenti della regione. Le altre due province assieme ne ospitano il 30,8%. 

Distribuzione della popolazione

Ciò che emerge dal report è la stabilità della popolazione residente in Friuli-Venezia Giulia nel 2022. Un trend è dovuto alla somma di due saldi di segno opposto, quello naturale (-8.599 unità) e quello migratorio (+8.683). Tutte le province seguono l’andamento regionale, con saldi naturali ovunque negativi e saldi migratori, interni ed esteri, ovunque positivi. Pordenone ha visto una diminuzione della popolazione di 1.553 unità a cui vanno aggiunti i dati legati al saldo migratorio interno (649) ed esterno (1720). Il saldo naturale nella regione conferma la dinamica sfavorevole in corso, caratterizzata da un eccesso dei decessi (15.876) sulle nascite (7.277).

La popolazione censita per genere

La popolazione censita in Friuli Venezia Giulia

Natalità e mortalità e tasso migratorio

In Friuli-Venezia Giulia le nascite rimangono in linea con quelle dell’anno scorso nonostante il trend negativo a livello nazionale. Nel 2022 il tasso di natalità è rimasto invariato al 6,1 per mille e inferiore alla media nazionale (6,7 per mille abitanti), ma a livello provinciale il tasso diminuisce in particolare a Pordenone che passa da 6,8 a 6,5. In Regione si sono registrati 7.277 nati, 8 in più rispetto all’anno precedente.

In ragione di una popolazione mediamente più anziana, la mortalità in Friuli-Venezia Giulia è superiore alla media nazionale (12,1 morti ogni mille abitanti) e si attesta al 13,3 per mille nel 2022, in calo rispetto al 13,8 dell’anno precedente e con valori provinciali che variano dall’11,6 per mille di Pordenone al 15,3 per mille di Trieste.

L’andamento dei movimenti migratori interni conferma l’attrattività della regione. La differenza tra entrate e uscite nei confronti degli altri comuni italiani registra un bilancio positivo di quasi tremila persone. Il tasso migratorio interno passa dal +2,1 per mille del 2021 al +2,4 del 2022; l’aumento osservato è più ampio nella provincia di Udine (da 1,5 a 2,3 per mille), mentre Pordenone è l’unica in cui si rileva una diminuzione (da 2,3 a 2,1).

Il tasso di natalità e mortalità in Regione

Pordenone la ex provincia più giovane del Friuli Venezia Giulia

In Regione sta aumentandola componente femminile la componente femminile che risulta essere predominante nel 2022. In FriuliVenezia Giulia le donne superano gli uomini di oltre 28mila unità e rappresentano il 51,2% della popolazione residente.

L’età media continua ad aumentare e arriva a 48,3 anni (erano 48,1 nel 2021), quasi due anni in più della media nazionale, ma se si guarda il livello provinciale, Pordenone presenta la struttura demografica più giovane con tutti gli indicatori inferiori alla media regionale. 

Popolazione straniera

In Friuli-Venezia Giulia la popolazione straniera  ammonta a 116.340 persone, il 2,3% degli stranieri residenti in Italia. Quasi il 65% risiede nelle province di Udine (35,7%) e Pordenone (29,1%), mentre il bilancio demografico mostra, nel corso del 2022, una crescita complessiva della popolazione straniera residente in regione di 3.189 unità, con un incremento del 2,8%.  Rispetto al 2021, gli stranieri residenti aumentano in tutte le province, con incrementi che oscillano tra il +1,6% di Pordenone e il +5,2% di Gorizia. I cittadini provengono da 153 Paesi del mondo, soprattutto da Romania (22,0%), Albania (8,2%), Bangladesh (5,9%) e Ucraina (5,4%). 

I comuni più virtuosi

Stando al report dell’Istat il 47,0% dei 215 comuni del Friuli-Venezia Giulia ha una popolazione compresa tra 1.001 e 5.000 abitanti. In queste zone risiede poco più del 20% degli abitanti della regione, mentre il 30% risiede nei tre comuni con oltre 50.000 abitanti (Trieste, Udine e Pordenone).  Tra i comuni non capoluogo spiccano per numerosità della popolazione Sacile (19.904) e Cordenons (17.844) entrambi in provincia di Pordenone.

Tra il 2021 e il 2022 si osserva un calo complessivo della popolazione residente nei comuni di minore ampiezza demografica (fino a 10.000 abitanti), mentre la popolazione totale aumenta nei comuni tra 20.001 e 100.000 abitanti e rimane stabile negli altri. Pravisdomini risulta essere il Comune più giovane con un’età media che si attesa sul 42,9. 

Nei piccolissimi comuni si registra il tasso di natalità più basso, 4,4 nati per mille abitanti, e il tasso di mortalità più elevato, 16,3 per mille. Il tasso di natalità aumenta al crescere dell’ampiezza demografica dei comuni, raggiungendo il massimo (7,8 per mille) nei comuni fra 20mila e 50mila abitanti, per poi assestarsi su valori comunque al di sopra della media regionale. Stessa tendenza, ma contrario, per il tasso di mortalità, che diminuisce all’aumentare della dimensione demografica fino alla soglia dei 2mila abitanti. 

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