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Domenica, 25 Febbraio 2024
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Mobbing sul lavoro, superati i 100 casi a Pordenone: fenomeno in crescita tra le donne

Il numeri presentati dal Punto di Ascolto Antimobbing nella giornata di oggi, 21 novembre, all’ex Convento di San Francesco

Più di cento casi di mobbing sul lavoro nel 2023. Un fenomeno che coinvolge più le donne rispetto agli uomini confermando le ultime tendenze registrate negli ultimi anni. È quanto emerge dall'ultimo evento promosso dal Punto di Ascolto Antimobbing di Pordenone che si è svolto oggi, 21 novembre, all’ex Convento di San Francesco durante la settimana contro la violenza sulle donne. 

L’ufficio, gestito dalla Cisl di Pordenone in partneriato con i Comuni di Porcia e Pordenone, si occupa di sostenere lavoratori e lavoratrici che si trovano a vivere una condizione di malessere e difficoltà all'interno del posto di lavoro. Una tema che, sebbene i numeri non siano strettamente legati con la violenza sulle donne fuori dall’ambito lavorativo, non deve essere lasciato in secondo piano soprattuto in occasione di un appuntamento come questo. 

«Nella settimana dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne - afferma il Coordinatore Provinciale di Pordenone Dalla Libera Denis Giovanni - era importante parlare delle vessazioni che quotidianamente coinvolgono molte donne lavoratrici che, per paura di peggiorare la situazione ed essere messe nella condizione di dimettersi, subiscono tale condizione.  Inoltre, considerando che i Contratti Collettivi Nazionali e la legislazione garantiscono una parità di trattamento abbiamo riscontrato come in molte realtà, a parità di prestazione, esista un’importante diversità di trattamento economico e di carriera tra uomo e donna. Riteniamo che sia importante definire un percorso condiviso con tutte le parti sociali, il mondo politico e associativo per sensibilizzare la società sul problema e rendere consapevoli le donne sulla condizione in cui si trovano e sull’esistenza di mezzi per affrontare le loro problematiche a tutela dei loro diritti».

Il Punto di Ascolto si serve del sostegno di esperti nella gestione di problematiche e controversie sul luogo di lavoro. Un servizio professionale e qualificato nel rispetto della privacy dei dipendenti. L’avvocato Teresa Dennetta opera insieme alla psicologa e psicoterapeuta Gabriella Liliana Salanitro e al medico del lavoro Andrea Campanile con il coordinamento di Chiara Tomasella. E ciò ha dato vita a una squadra che non solo funziona, ma fornisce risposte concrete alla persona. «Partendo proprio dai luoghi di lavoro con l’attività di sensibilizzazione sul rispetto dei diritti della persona  si combatte la cultura della prevaricazione. - prosegue Teresa Dennetta - Nel Punto di Ascolto la nostra attenzione è focalizzata sull’accoglienza della vittima per sostenerla nel momento di malessere con consigli sulle strategie di difesa».

Ma la vera svolta, come sostiene la coordinatrice Chiara Tomasella, deve avvenire sul territorio: «È solo attraverso la formazione e l’informazione che si possono creare le basi per un cambiamento culturale e sociale che vada a sradicare meccanismi malati e devianti, generatori di un forte squilibrio di potere fra i sessi.  Un cambiamento è in atto, ma il processo non è rapido, va accompagnato ed aiutato al fine di combattere ogni forma di discriminazione, violenza e vessazione nei luoghi di lavoro, come baluardo di democrazia e libertà».

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