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Domenica, 21 Aprile 2024
Truffa criptovalute

Caso NFT, l’invito del Codacons a denunciare: «Sui rimborsi dei bitcoin promesse poco credibili»

L’associazione esorta gli investitori a costituirsi parte civile dopo le ultime comunicazioni pubblicate sui social

Oltre al danno, la beffa. Sulla vicenda legata alla New Financial Technology (meglio conosciuta come NFT), il Codacons lancia delle parole molto dure nei confronti dei responsabili che sono ancora a capo della società. Secondo quanto emerso dalla nota appena pubblicata dall’associazione, avrebbero promesso di restituire parte dei soldi investiti solo dopo il termine previsto per effettuare una denuncia e costituirsi parte civile in un ipotetico procedimento penale contro i broker non autorizzati dalla Consob. Una richiesta che per il Codacons risulta inammissibile dato che, come ha dichiarato l’avvocato Barbieri nel primo incontro con gli investitori all’Hotel Santin, la querela può essere comunque riturata se NFT dovesse inviare la prima tranche di rimborso alle persone truffate.  

Truffa delle criptovalute: come funzionava il sistema NFT
 

Il Codacons dopo questo episodio si sbilancia: la credibilità di NFT «è talmente bassa da aver generato sugli investitori un effetto contrario». E sono al momento i numeri a stabilire con precisione una tendenza che sembra essere controproducente per NFT e le società a essere collegate. L’ente sostiene che proprio in questi giorni sta aumentando il numero di investitori rimasti senza rimborso che scelgono di presentare denuncia. Un indizio che può essere dovuto proprio a questa comunicazione che impedirebbe di costituirsi parte civile dato che la prima parte rimborso arriverebbe solo dopo la scadenza della querela. Ma fino a questo momento si può rimediare a un primo segnale di allarme. È possibile depositare la denuncia per recuperare le somme investite entro 3 mesi dalla diffusione della notizia, avvenuta i 20 agosto 2022. 

Info utili

Prima di procedere alla querela bisogna entrare sul sito del Codacons nella parte dedicata alle “azioni in corso”. Una volta iscritti si verrà subito assistiti  dai legali dell’associazione e si potranno scaricare i primi moduli necessari per tutelare la propri risparmi. Dopodiché si potrà compilare la denuncia con un costo che si aggira sui 500 euro. Per fissare un appuntamento ossono chiamare anche il numero verde 800 050800.  

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