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La Chiesa oltre la crisi: saranno ordinati cinque nuovi diaconi

La celebrazione si terrà domenica 10 settembre nel duomo concattedrale di San Marco

Domenica 10 settembre nel duomo di San Marco saranno ordinati cinque nuovi diaconi. Un successo per la diocesi Concordia-Pordenone, in un periodo storico in cui le vocazioni sono in forte crisi. Il diaconato che riceveranno li preparerà al presbiterato che riceveranno il prossimo anno. 
Don Marino Rossi, rettore del seminario, ha commentato: «La nostra gratitudine va alle famiglie e alle comunità parrocchiali proprie e di esperienza pastorale che hanno coltivato questo seme di vocazione. Il nostro grazie speciale alla famiglia del Seminario che insieme, ciascuno nel suo ruolo (vescovo, educatori, docenti, parroci, personale), ha accompagnato e fatto fiorire quanto il Signore ha seminato».

I nuovi diaconi si presentano così.

Alex Didonè
Ciao! Sono Alex Didonè, ho 25 anni e vengo da Roveredo in Piano: sono un appassionato di calcio, storia e musica, ma soprattutto mi piace stare assieme alle persone, creando belle relazioni. Quest’ultimo aspetto è determinante per la mia storia, perché sento che con la mia vita voglio testimoniare quel Cristo che sceglie di camminare al tuo fianco, senza mai abbandonarti: vivere il Vangelo è rendere presente quell’esperienza di Gesù che ti si fa prossimo, con amore! Per questo, l’unica vera speranza che ho per il mio percorso è cercare di essere poco a poco più simile a Lui.
Aggiungo un augurio per me e per tutti voi semplicemente riprendendo una frase di Venditti che credo sia il senso del vivere in Cristo: "E quando pensi che sia finita, è proprio allora che comincia la salita: che fantastica storia è la vita". E davvero: che spettacolo è vivere con Dio, anzi, vivere da Dio!

Luca Toffolon
Sono Luca Toffolon ho 27 anni e vengo da Pramaggiore. Mi piace il nuoto e camminare in montagna.
Se devo pensare al momento decisivo in cui ho scelto di intraprendere il cammino in Seminario penso alla Giornata mondiale della Gioventù di Cracovia del 2016. Lì ho preso coraggio per abbandonarmi al disegno di Dio e posso affermare con gioia che ne vale la pena.
La frase che in questi anni mi ha accompagnato è "Vieni e seguimi": seguire Cristo, stare alla sua presenza, ci permette di mettere in gioco i talenti che Lui ci ha donato, ma anche di arricchirci delle qualità di coloro che incontriamo lungo il cammino.

Riccardo Forniz
Mi chiamo Riccardo Forniz, ho 25 anni e sono della parrocchia di Poincicco.
Credo di poter dire che la mia vocazione sia germogliata grazie alle mie maestre delle elementari, che mi hanno offerto una solida testimonianza di fede e di vita e delle quali ho un ricordo indelebile.
In questi anni di formazione in Seminario ho assaporato il gusto di incontrare e conoscere nuove persone. Ogni incontro per me è stato un dono che continua ad arricchirmi.
C’è una frase del Vangelo che in quest’ultimo periodo mi sta accompagnando: "Ecco, io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo" (Mt 28,20). Credo che questa promessa di Gesù sia una grande consolazione per noi, soprattutto considerando la difficile situazione che la Chiesa sta vivendo in quest’epoca.
Prego allora che il Signore mi aiuti ad essere strumento fedele nelle sue mani, per l’attuarsi di questa promessa che non verrà mai meno.

Diego Toffoletti
Mi chiamo Diego Toffoletti, sono nato a Gorizia e sono cresciuto nel mio quartiere di periferia sempre attorno alla parrocchia.
La mia vocazione nasce, quando il mio storico parroco ha lasciato questo mondo.
Consacrarsi al servizio del Signore per me vuol dire servirlo e annunciarlo specialmente nelle periferie dell’umanità e ai giovani ai quali dico: è bello lasciarsi attrarre e seguirlo.
Per il futuro mi auguro di poter essere sempre servo in mezzo alla gente e camminare con essa annunciando anche con l’esempio la bellezza del Vangelo.

Riccardo Moro
Sono Riccardo Moro, ho 25 anni e sono originario di Sant’Antonio di Porcia, in cui sono cresciuto con la mia famiglia e che mi ha generato alla fede.
Ho una grande passione per l’arte, la musica e la natura; quest’ultima mi rende ancora più consapevole della grandezza di un Dio Creatore e amante delle sue creature.
La mia vocazione alla sequela di Gesù l’ho sentita vibrare nel cuore fin da bambino, in famiglia; credo inoltre che ciascuna persona incontrata e conosciuta nella mia vita abbia contribuito a maturarla ancora di più!
Ho fatto mie le parole di Pietro: "Signore, da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna" (Gv 6,68), ora sono pronto a testimoniare ancor di più quanto dice Geremia: "Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre" (Ger 20,7).
Grazie Signore per avermi chiamato a servizio di Cristo, della Chiesa e dei fratelli! E’ bello donare la vita a Gesù e spero che tanti altri ancora si innamorino di Lui!

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