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Martedì, 20 Febbraio 2024
Il progetto / Pordenone Nord / Via Interna

Svelata la nuova piastra sportiva collegata all'ex Fiera: sarà pronta entro giugno

La presentazione è avvenuta nel corso della conferenza stampa del Comune di Pordenone dedicata al progetto del Polo Young

Una nuova piastra sportiva tra il parco San Valentino e l'Ex Fiera. Il Comune di Pordenone ha deciso di svelare l'intero pacchetto che porterà alla realizzazione del Polo Young. Un piano che ha suscitato subito perplessità da parte dell'opinione pubblica ma che il sindaco Ciriani ha difeso a spada tratta sin dal primo momento. «Una volta che saranno terminati i lavori, chiunque avrà dubitato di questo progetto dovrà ricredersi», ha dichiarato il primo cittadino nel corso della presentazione alla quale hanno preso parte tutti gli assessori competenti. Lo studio di fattibilità è stato approvato e prevede, oltre alla parte edilizia, un piano del verde che dovrà rispettare specifici parametri come previsto dalle norme europee. Se tutto andrà come previsto (in attesa della decisione del Tar previsto per il 10 gennaio), il Polo Young sarà completato entro il 2026. 

Come cambierà il parco dell'Ex Fiera

A illustrare una parte sensibile dell'opera è stato l'assessore all'ambiente Tirelli. L'edificio che sostituirà l'Ex Fiera ha creato non poche tensioni soprattutto sul lato dell'impatto ambientale, dato che per costruire la nuova struttura e consentire l'avvio dei lavori servirà sacrificare 47 tigli. L'esponente della giunta comunale si è focalizzato in particolare su alcuni aspetti che cambieranno dal 2026, dagli alberi al rifacimento del prato. Tutti questi elementi andranno di pari passo con la costruzione del Polo Young, essendo strettamente legati all'opera architettonica che sarà realizzata a breve. Prima si partirà con il cantiere, e solo dopo il Comune si occuperà di definire l'area verde investendo 500 mila euro grazie a fondi regionali.   

Alcuni interventi interesseranno la scuola primaria Collodi dove si procederà alla demolizione della parete e all'installazione di una recinzione rivolta all'area del Polo Young e di un cancello che potrà essere utilizzato dagli alunni durante l'orario scolastico. L'assessore Tirelli ha inoltre parlato della necessità di costituire un'isola pedonale dove le persone possono muoversi in sicurezza riducendo il transito di automobili. In quella zona sono previsti cento stalli per biciclette per una mobilità sostenibile e un campo da basket omologato per partite di pallacanestro 3x3. Non si escludono opere artistiche e giochi per bambini in modo da arricchire l'offerta di servizi nell'area verde che si andrà a realizzare nei prossimi mesi.

La nota dolente dell'intero progetto resta sempre il tema del patrimonio arboreo dell'area dell'Ex Fiera. L'assessore Tirelli ha dichiarato che il taglio dei quarantasette tigli previsti dal progetto sarà compensato dalla piantumazione di sessanta alberi adulti che saranno in parte della stessa specie già presente in via Concordia, mentre i restanti saranno da frutto in modo da garantire una convivenza tra le piante già esistenti e gli esemplari che saranno posizionati nelle cosiddette zone di rialzo. Una scelta che non riguarda solo l'aspetto estetico, ma che è funzionale per mitigare l'irrigazione e renderla così un parco a tutti gli effetti. 

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Il nuovo campetto

La vera novità è il recupero delle piastre presenti nella zona dell'istituto tecnico di via Interna, dietro all'Auditorium Concordia. La zona sarà collegata da un percorso di 190 metri che metterà in stretta connessione il futuro Polo Young e il parco San Valentino, e per contenere i costi saranno riutilizzati i sistemi di illuminazione presenti all'Ex Fiera. L'area sarà recintata con cacelli di apertura e chiusura come nel caso del campetto. Una volta concluso il lavoro (l'assessore Diomede è fiduciosa sostenendo che saranno pronte entro giugno 2024), i ragazzi potranno giocare su quattro piastre, di cui una per attività sportive che vanno dal calcetto allo skating. Il costo complessivo del progetto è di 300 mila euro. 

Le ultime associazioni sportive senza sede

Il Comune ha stabilito che entro il 10 gennaio l'Ex Fiera sarà interamente sgomberata permettendo ai tecnici di effettuare i primi rilievi. Tutte le associazioni sportive hanno già lasciato la struttura. Due società, Sekai Budo e Scherma Pordenone, erano però senza una sede dato che gli spazi del centro sportivo De Marchi sono ancora oggi inutilizzabili. L'assessore De Bortoli ha già predisposto due soluzioni provvisorie in attesa di sapere quando l'amministrazione potrà riappropriarsi del Centro Sportivo che un tempo era la casa dei neroverdi. Sekai Budo ha trovato casa alla Bastia di Torre, mentre nel caso degli atleti della scherma potranno allenarsi nella barchessa di Villa Cattaneo.

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