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Giovedì, 7 Dicembre 2023
Sanità / Aviano

Protonterapia a rischio? Il Cro risponde: «L'obiettivo non cambia, cantiere previsto in autunno»

Per il centro di riferimento oncologico di Aviano non c'è stata alcuna bocciatura dal Comune di Aviano.

Protonterapia a rischio? No, secondo il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano. Dopo il parere negativo del Comune di Aviano riportato ieri dal Gazzettino (dalle norme sulle fonti rinnovabili, la sicurezza dei lavori all'eliminazione di brarriere architettoniche), il Cro ha risposto sostenendo che non c'è stata alcuna bocciatura del progetto. Le segnalazioni sono in realtà delle «prescrizioni degli enti autorizzativi» che potranno essere eseguite dalla ditta appaltatrice una volta presentato il progetto esecutivo.

Dunque, nessuno stop. I lavori infatti proseguono in modo essere pronti con i cantieri previsti per l'autunno. «Ricordiamo - si legge nella nota - che si tratta di un'opera complessa e, proprio per questo, fin dall'inizio si è optato per un appalto misto di fornitura, con progettazione e installazione comprensiva dei lavori edili impiantistici, vista la necessità di un’integrazione molto spinta e personalizzata fra il sistema di protonterapia e l'edificio-bunker che accoglierà questa particolare tecnologia che utilizza, al posto dei raggi X ad alta energia (i fotoni), particelle elementari dotate di massa e carica, i protoni».

Il Cro ha più volte avuto dei confronti con l'ATI (l'Associazione temporanea d'imprese) per arrivare a un piano definitivo. Dopodiché si è arrivati alla scelta di «un soggetto esterno qualificato» che si è occupato di verificare il progetto basandosi su tutti i parametri di legge.

«Proprio l'ente verificatore esterno il 16 giugno ha concluso che il progetto presentato è conforme» sebbene siano emerse «alcune criticità – non impattanti sull'opera - da sanarsi nel progetto esecutivo». Allo stesso tempo l'intero piano è stato mandato agli enti autorizzativi nell’ambito della conferenza dei servizi che hanno valutato positivamente l'opera, con alcune eccezioni: la normativa in materia di utilizzo di energia da fonti rinnovabili; l'adeguamento alla normativa per la sicurezza dei lavori in quota; e l'eliminazione di barriere architettoniche in alcuni servizi.

Sarà dunque l'azienda a risolvere quelle problematiche riportate, per esempio, dal Comune di Aviano. Ma i lavori sono tutt'altro che sospesi dato che il Cro «ha approvato il progetto definitivo e, nel corso della prossima settimana, sarà inviato l'ordine di servizio per la redazione del progetto esecutivo».

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