rotate-mobile
Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Eventi / San Giorgio della Richinvelda

Radici del Vino, si brinda al successo dell’edizione 2022

Il sindaco Michele Leon: «Un evento autunnale apprezzatissimo dalle famiglie» 

Si è conclusa il 9 ottobre l’edizione 2022 de Le Radici del Vino. Una manifestazione che si è svolta nella splendida cornice di Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda. Il primo “Comune delle Cooperative” è anche membro delle Città del Vino. Un riconoscimento che viene assegnato alle aree legate alla viticoltura di qualità. Dopo due anni di attesa dovuta all’emergenza sanitaria l’eccellenza della produzione delle cantine si è finalmente espressa ricevendo la giusta accoglienza da parte del pubblico. 

«Un'edizione da incorniciare» - afferma il sindaco Michele Leon - «Le Radici del vino si è confermato un evento autunnale apprezzatissimo dalle famiglie e dal mondo tecnico del comparto vivaistico-viticolo regionale e non solo. È stata un edizione splendida che ha superato le nostre aspettative ed ha funzionato in ogni singolo dettaglio». 

Siccità, la Regione chiede lo stato di calamità: «Danni per 250 milioni di euro»
 

Premi ed eventi

Nel corso dell’evento sono stati presentati i vini vincitori del Festival della Ribolla Gialla. Il primo classificato è la Ribolla gialla spumante Brut Torre Rosazza, seguito dalla Ribolla gialla Extra Brut Millesimato 2021 Pitars, e dalla Ribolla gialla spumante Brut Cason. Per quanto riguarda il metodo classico a ottenere il massimo riconoscimento è la Ribolla gialla Brut Albino Armani.

Le radici del vino: l'edizione 2022

Eppure non c’è stato solo il vino a prendersi la scena. «Dopo due anni di stop» - continua Leon - «abbiamo saputo ripartire alla grande con 37 eventi inseriti nel programma. Tutte esaurite le 4 masterclass di degustazione organizzate dall’Onav, così come si è registrato il sold out per gli incontri con Roberto Cipresso, Giannola Nonino e Fabrizio Nonis. Il teatro nei Magredi e gli spettacoli di burattini per i bambini si sono confermati due momenti interessanti e graditi dal pubblico. Impressionante la curiosità registrata nelle sale tematiche in particolare per i video divulgativi sulla storia è sulla stagionalità della produzione delle barbatelle. Anche gli incontri tecnici proposti sul tema delle grandi sfide alla viticoltura hanno sorpreso per presenze e partecipazione, registrando il pienone al teatro e alla fiera agricola Viticoltura d’eccellenza. Una fiera che, nel rinnovato layout, ha trovato il gradimento degli espositori ed ha visto un costante afflusso di viticoltori». 

Il sindaco conclude ringraziando la brigata dell’arena del Gusto, capitanata dal presidente dell’associazione Le Radici del Vino Domenico Gottardo, e i 400 volontari che si sono impegnati «per offrire alta qualità nei menù proposti ma soprattutto rapidità nel servizio».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Radici del Vino, si brinda al successo dell’edizione 2022

PordenoneToday è in caricamento