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Scienza / Aviano

Cro, Silvia Franceschi tra le scienziate italiane migliori al mondo

Il direttore scientifico del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano si è posizionato al ventesimo posto nella classifica pubblicata da Research.com con 1.416 pubblicazioni e oltre 150mila citazioni

Sono quattro le italiane presenti nella lista delle 100 migliori ricercatrici al mondo del 2023 giunta alla sua seconda edizione. La classifica, pubblicata da Research.com, si basa sul numero di pubblicazioni e citazioni ricevute da altri studi. Tra queste c'è anche Silvia Franceschi, Direttore scientifico del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano che si è classificata al 20° posto con con 1.416 pubblicazioni e oltre 150mila citazioni. È la prima italiana in ordine cronologico a comparire nel ranking mondiale, seguita dalla direttrice di ricerca all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) Speranza Falciano, la docente del dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna Eva Negri, e la professoressa di cardiologia all'Università di Pavia Silvia Priori. Al primo posto la statunitense JoAnn E. Manson della Harvard Medical School, conosciuta per alcuni studi all'avanguardia che hanno permesso di conoscere in maniera più approfondita alcune malattie cardiovascolari, il diabete e cancro al seno.

Silvia Francesci, laureata in Medicina e chirurgia all'Università degli studi di Milano e specializzata in Ginecologia e Statistica sanitaria, ha invece conseguito un Master in Epidemiologia conseguito all'Imperial Cancer Research Fund di Oxford (Regno Unito). I suoi studi sono stati essenziali nel comprendere il ruolo del Papilloma virus umano (HPV) nell'insorgenza del tumore del collo dell'utero e dell'orofaringe. Grazie al supporto della Fondazione Bill e Melinda Gates, ha promosso lo screening e la vaccinazione contro l'HPV in numerosi Paesi dell'Asia e dell'Africa, e dopo una prima esperienza al Centro di Riferimento Oncologico come dirigente della struttura di Epidemiologia, è stata nominata responsabile della sezione Infections and Cancer dell'International Agency for Research on Cancer (IARC) dell'Organizzazione Mondiale della Sanità a Lione. 

Di recente, Franceschi è stata chiamata anche a presiedere il Gruppo di lavoro del Codice europeo contro il cancro (European Code Against Cancer - ECAC5) dedicato alle neoplasie causate da infezioni, che include altri undici esperti in Epidemiologia, Ginecologia, Gastroenterologia, Epatologia e Infettivologia.

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