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Giovedì, 22 Febbraio 2024
salute

Lo screening come arma di prevenzione: anche la guardia di finanza scende in campo contro i tumori

I finanzieri hanno aderito alla campagna di prevenzione oncologica grazie alla collaborazione tra le strutture sanitarie Pordenonesi e la sede provinciale della LILT, Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori

Anche la guardia di finanza ha scelto di aderire agli screening organizzati dall'associazione LILT. La prevenzione, oltre a essere importantissima, è uno degli strumenti più efficaci per sensibilizzare su un tema piuttosto delicato da affrontare come la cura dei tumori.  Dal 2021 è stato attivato un progetto sperimentale di prevenzione oncologica che si fonda su una formale collaborazione fra le strutture sanitarie Pordenonesi e la LILT provinciale.

Da questo punto di vista si è scelto non solo di individuare le aree specialistiche di maggiore interesse (prevenzione dei tumori della pelle, della mammella, della prostata, del colon-retto, della testa e del collo) ma anche il gruppo di professionisti disponibili a partecipare all'iniziativa. Il tutto sotto il coordinamento dei Direttori Sanitari delle tre istituzioni sanitarie del territorio provinciale.

La sperimentazione è partita nel mese di ottobre 2021 usando come target i militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Pordenone: in servizio, in congedo o i loro famigliari. Nel corso di questo periodo sono state effettuate visite mediche per la prevenzione senologica alle donne finanziere, visite mediche urologiche per la prevenzione del carcinoma della prostata a militari finanzieri in servizio e sono state effettuate diverse sedute di informazione scientifica sui fattori di rischio dei tumori della pelle, dei tumori al seno e dei tumori alla prostata.
All’incontro di oggi hanno partecipato il presidente dell’ordine dei medici dott. Guido Lucchini, il prefetto Domenico Lione, l’assessore alle politiche sociali Guglielmina Cucci in rappresentanza dell’amministrazione comunale e il presidente della LILT Pordenonese prof. Antonino Carbone. 
L’assessore Cucci ha lodato l’impegno delle numerose associazioni socio-sanitarie che creano rete a favore del cittadino. «L’Amministrazione – ha aggiunto – supporta e sostiene iniziative come questa, capace di fondere sanità, prevenzione e screening. È necessario considerare la prevenzione come la migliore medicina, quella più efficace, inoltre questa convenzione pilota con la Guardia di Finanza è utile per intera società e ci auguriamo sia presto diffusa in altri contesti per il bene di sempre più cittadini».
Hanno portato la loro esperienza i rappresentanti delle istituzioni sanitarie del Partneriato Sanitario Provinciale: per il C.R.O. di Aviano il direttore generale dott.ssa Francesca Tosolini, per ASFO il direttore generale dott. Giuseppe Tonutti e per la Casa di Cura San Giorgio il direttore generale dott. Maurizio Sist. Inoltre è stata esposta dal col. Davide Cardia, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, l’esperienza pilota che ha coinvolto le donne e gli uomini del comando provinciale e i loro famigliari.

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