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Lunedì, 26 Febbraio 2024
Viabilità / Sacile

Presentato il secondo treno ibrido di Trenitalia: percorrerà la linea Sacile-Maniago

L'inaugurazione è avvenuta oggi, 26 gennaio, in presenza del presidente Massimiliano Fedriga e l'assessore Amirante

Secondo tour a bordo nuovo treno "Blues" Regionale di Trenitalia che entrerà in servizio sulla linea Sacile-Maniago. Il viaggio inaugurale è avvenuto in presenza di Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, Cristina Amirante, in veste di assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, e Maria Giaconia, direttore business regionale e sviluppo Intermodale di Trenitalia. 

Il treno

Il Blues è il treno ibrido a tripla alimentazione che sostituirà progressivamente gli attuali Minuetto sull'intera rete regionale. È il secondo treno di questo tipo presente in Friuli. Nella giornata di oggi ha compiuto il suo primo viaggio da Trieste a Portogruaro, ma sarà destinato alla linea Sacile - Maniago in attesa della conclusione dei lavori fino a Gemona.

L'introduzione rientra nell'ampio programma di investimenti previsto da Trenitalia nel Contratto di servizio con la Regione, pari a circa 400 milioni di euro e finalizzato a migliorare l'offerta di servizi a favore dei pendolari. Entro il 2024 dovrebbero arrivare ulteriori sei "Blues" e sette "Rock" e al termine della fornitura i nuovi treni abbasseranno l'età media della flotta regionale a nove anni.

Gli investimenti

Trenitalia guarda alla sostenibilità con un piano di investimenti, al 2026, per oltre 1 miliardo di euro all’anno. Lo scopo è di rinnovare l’intera flotta con treni di ultimissima generazione, più confortevoli e che consumano meno. E i dati lo dimostrano: l’anno appena trascorso ha visto il numero dei viaggiatori trasportati, a livello nazionale, aumentare del 16% rispetto al 2022, per un totale di 400 milioni. Obiettivi raggiunti anche grazie alla consegna di 108 treni di nuova generazione (Rock e Blues), che portano a 470 i nuovi treni in circolazione e riducono a quindici anni l’età media della flotta totale (in alcune regioni l'età media scende sotto i 10 anni).  

Il Blues nel dettaglio

Il treno che sarà presente a Sacile può viaggiare con tre tipi motori: quello diesel su linee non elettrificate; quello con motore elettrico su quelle elettrificate; e un sistema a batterie per percorrere il primo e l'ultimo miglio sulle linee non elettrificate o durante la sosta nelle stazioni, in modo da evitare l'uso di carburanti, azzerando emissioni e rumori. Le batterie inoltre aggiungono maggiore potenza alle ruote rispetto a quella erogata con il solo motore termico, consentendo di dare una spinta soprattutto in salita con benefici sul rispetto dei tempi di percorrenza.

La tecnologia ibrida riduce del 50% il consumo di carburante, portando a una drastica diminuzione delle emissioni di Co2 rispetto agli attuali convogli diesel. Si tratta di una tecnologia di nuova generazione che si traduce in massima flessibilità nell'utilizzo del treno, ma è la comodità di questi convogli a rendere Blues un modello unico dato che mette a disposizione 265 posti a sedere per garantire maggiore comfort ai passeggeri, e dodici posti per le bici, oltre a essere accessibile per le persone a ridotta mobilità.

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