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Cultura

Crescono i visitatori nei musei di Pordenone: oltre 50mila nel 2023

I numeri illustrati dal Comune hanno accompagnato la presentazione del nuovo assetto con due nuovi conservatori che si aggiungono al personale museale

Più di 50 mila visitatori nei musei e 183 mila presenze in biblioteca. Sono questi i numeri illustrati questa mattina a Palazzo Ricchieri in occasione della presentazione del nuovo assetto dei Musei di Pordenone, al centro di un netto potenziamento e di una riorganizzazione complessiva in vista anche della corsa a Capitale della Cultura 2027. 

Durante l'incontro, oltre al sindaco Alessandro Ciriani e all'assessore alla cultura Alberto Parigi, erano presenti anche due nuovi conservatori (Thamara Benazzoli e Andrea Giunto) che portano a tre il totale delle figure che si occuperanno del Museo civico, di Storia naturale, e di quello Archeologico di Torre. Il Museo civico avrà inoltre a disposizione un nuovo amministrativo che contribuirà a potenziare questa parte essenziale, mentre un funzionario dovrà occuparsi del coordinamento di tutte le figure amministrative. Al Museo archeologico e al Civico ci saranno inoltre altri due commessi che si aggiungeranno a quelli già assunti e agli operatori della Cooperativa sociale Noncello. Una gestione necessaria per avere delle strutture autonome, all’interno di un polo museale unico. 

I numeri 

Il Comune ha approfittato del momento per mostrare i dati delle presenze dell'ultimo anno, compresi il PAFF! e Palazzo Gregoris. Se nel 2022 le persone erano state 44.453, nel 2023 sono aumentati fino a toccare quota 53.571 visitatori.

Lo stesso si può dire delle presenze in Biblioteca civica dove i numeri sono in forte crescita: dai 109.841 utenti del 2022, ai 183.073 del 2023. Numeri stabili invece per le biblioteche di quartiere (3.500 presenze annue), ma i prestiti sono invece in aumento, da 4.850 a 5.198. 

I progetti

I lavori non si fermano qui. Il Museo di Storia Naturale sarà al centro di una riqualificazione in modo da trasformarsi in una realtà culturale inclusiva e di formazione anche per persone con disabilità sensoriale e difficoltà di apprendimento. Tutto questo grazie a nuove tecnologie multimediali in grado di rendere ancora più accessibile il polo museale.

Gli eventi

Per quanto riguarda le mostre in programma, Il Comune si è sbilanciato su alcune esposizioni che saranno presentate a Pordenone. Tutto questo ovviamente senza dimenticarsi di quelle già in programma come l’esposizione di Guerrino Dirindin e dei capolavori di Mario Sironi. 

A maggio ci sarà una mostra sui 30 anni di Dedica. Da settembre 2024 fino al 2027 sarà messo in campo un importante progetto espositivo pluriennale e di grande valore.  A gennaio 2025 ci sarà alla Galleria Bertoia la mostra fotografica “Magnum sul set”, nella quale si potranno ammirare gli scatti dei più grandi fotografi del mondo dedicati al cinema. Questa esposizione si terrà in collaborazione con Pordenonelegge e sarà collegata con un concorso fotografico per i giovani.

Al Museo civico ci sarà ampio spazio alle opere Armando Pizzinato, a 20 anni dalla morte. Al Museo di Storia naturale, a conclusione dei lavori di riqualificazione dell’edificio, saranno presentati in mostra i lavori suggestivi dei fotografi naturalisti dell’AFNI. In Biblioteca dal 24 maggio all’8 giugno è prevista una mostra realizzata in collaborazione tra l’Area Giovani del CRO e l’Istituto Flora. 

A maggio a Palazzo Gregoris sarà presente la mostra su Ottavio Bottecchia per celebrare i 100 anni della sua vittoria al Tour de France mentre a ottobre tornerà il consueto appuntamento con i Giovani Artisti per il domani, che esporranno le loro opere in contemporanea alla Società Operaia e al PAFF!

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