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GIARDINO

Il glicine splende a Pordenone: una luce per la nostra città e i nostri giardini

Abbellisce pergolati, balconi e recinzioni

"E intanto era aprile, e il glicine era qui, a rifiorire" (Pier Paolo Pasolini)

Pordenone è puntinata di viola per la spettacolare fioritura del glicine esplosa in questi giorni in città. I suoi fiori a grappolo decorano pergolati, balconi e recinzioni e il suo bel viola addobba giardini ed edifici.

Questo rampicante di origine orientale, che fiorisce da aprile a giugno, crescendo rapidamente e rigogliosamente, rinnova ogni anno la sua magia. Semplicementee ricoprendo le recinzioni più inestetiche e donando una nota di luce alle nostre case e ai nostri giardini.

Glicine, coltivazione e potatura

Il glicine ama posizioni soleggiate, un terreno fresco e profondo, che sia ricco di elementi nutritivi. Particolarmente adatto ai terreni argillosi, si adatta comunque a qualunque altro tipo di terreno tranne quello calcareo. Richiede annaffiature moderate, che favoriscono una forma compatta ed una fioritura raccolta. 

La potatura del glicine ha l'obiettivo da una parte di controllarne e indirizzarne la crescita rigogliosa, dall'altra di incrementare la produzione dei fiori. Sono consigliate due potature durante l'anno: una a luglio e ad agosto per stimolare la fioritura e dare alle piante un aspetto ordinato. L'altra durante l'inverno, dopo la caduta delle foglie, ma se il clima è troppo freddo ai primi tepori si accorciano i rami, lasciando almeno quattro o cinque gemme.

Il glicine cresce avvolgendosi sia in senso orario che antiorario intorno a qualsiasi supporto. Può raggiungere i 20 metri in altezza e i 10 orizzontalmente. Bisogna prestare un po' di attenzione alla sua forza: se avvinghiato ad una grondaia con il tempo può deformarla.

Un'altra avvertenza valida soprattutto per i bambini, ma non solo: i frutti deli glicine sono dei legumi e contengono semi velenosi. In tutte le parti della pianta è presente una saponina chiamata wisterina, che è tossica se ingerita e può causare vertigini, confusione, problemi di linguaggio, nausea, vomito, dolori di stomaco, diarrea e collasso ma la maggior concentrazione è nei semi, che hanno causato avvelenamento in bambini e animali domestici in molti Paesi, producendo gastroenterite da lieve a grave ed altri effetti.

Ma il glicine è soprattutto una splendida pianta ornamentale che nel linguaggio dei fiori indica amicizia e nelle filosofie orientali rappresenta la coscienza dell'uomo. Quella nota di luce viola, caratteristica del glicine, dona immediatamente magnificenza e eleganza ai nostri balconi e ai nostri giardini.

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