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Sabato, 24 Febbraio 2024
SICUREZZA

Casa allagata: cosa bisogna fare e come prevenire le perdite

Per non farsi prendere dal panico

Scarichi intasati, infiltrazioni, piogge abbondanti, un'improvvisa e imprevista rottura delle tubature. Sono queste le cause più comuni per cui ci si trova a dover affrontare un allagamento nel proprio appartamento.

Quando ci si trova a dover fronteggiare questo guaio non resta che armarsi di pazienza, iniziando a seguire alcune semplici procedure. Regola numero uno: non farsi prendere dal panico. 

Vediamo insieme cosa bisogna fare.

1) Chiudere subito l'acqua e staccare la corrente

La prima cosa da fare, quando ci si ritrova con la casa allagata non a causa delle condizioni atmosferiche, è chiudere l'acqua. Andiamo subito in cucina o in bagno e interrompiamo il flusso per evitare di peggiorare la situazione.

Ricordiamoci molto bene che dobbiamo staccare la corrente elettrica solo se è possibile farlo in sicurezza e dopo aver indossato stivali di gomma e guanti in modo da proteggerci dalla folgorazione.

Se il contatore è in un ambiente invaso dall'acqua bisogna chiamare l'elettricista.

2) come capire la causa del danno

Dobbiamo poi procedere individuando da dove è partita la perdita. Può essere stata causata dalle tubature o l'acqua può essere entrata dal tetto. Può anche essere arrivata in casa nostra da una perdita nell'appartamento dei vicini o da punti di pressione mal sigillati. Una volta capito da dove tutto abbia avuto origine bisogna valutare l'entità del danno.

Quando è lieve si può agire in autonomia, ma in caso di un allagamento importante bisogna chiamare un esperto, in particolare quando l'ambiente è stato invaso da acque sporche dove possono esserci detriti o liquami nocivi.

3) Come rimuovere l'acqua in eccesso

Bisogna, quindi, agire con calma, prudenza e sicurezza. Dobbiamo indossare gli stivali antiscivolo, le mascherine e i guanti e poi andare a asciugare l'acqua. Poi, se non c'è troppa acqua dovremo munirci di secchi e spugne per asciugare il pavimento. Quando invece c'è troppa acqua dovremo usare un bidone aspira liquidi, tenendo però conto che ha una capacità ridotta o una pompa idraulica che si spegne solo quando ha raccolto tutta l'acqua.

4)  Come lavare il pavimento

Se l'allagamento è stato causato dalla pioggia dobbiamo procedere a una pulizia accurata.  Per pulire ogni residuo di germi e batteri e prevenire nello stesso tempo la formazione di muffa, la candeggina è estremamente efficace. Basta lasciarla agire per qualche minuto, risciacquare con acqua calda e il pavimento sarà pulito e disinfettato.

5) Come asciugare i mobili

  • Pulito il pavimento, è il momento di occuparsi dei mobili ed evitare la comparsa della muffa. Per scongiurare questo pericolo bisogna:
  • Svuotare i mobili: si devono recuperare gli oggetti di valore che dovranno essere puliti per bene, mentre quelli contaminati dal fango devono essere gettati;
  • Pulire i mobili: con un detergente delicato, senza ammoniaca, e acqua calda bisogna pulire tutti gli arredi;
  • Asciugare le superfici: dopo averli lavati, i mobili vanno asciugati con cura, lasciando aperte le finestre. Per accelerare il processo, si può utilizzare un deumidificatore;
  • Elettrodomestici: devono essere lavati e asciugati all’aria aperta e non vanno utilizzati fino a quando non sono completamente asciutti. Se l’allagamento è stato importante, meglio contattare il centro assistenza dell’apparecchio per capire come comportarsi correttamente.

6) Come asciugare tessuti e imbottiti

Gli imbottiti come poltrone, divani, cuscini e materassi sono difficili da recuperare, soprattutto se inzuppati, ammuffiti o ricoperti di fango e probabilmente devono essere buttati.

I tessuti, invece, come lenzuola, coperte, tende o abiti devono essere lavati un paio di volte ad alte temperature con detersivo e disinfettante.

7) Allagamento in casa: asciugare le pareti

Negli allagamenti importanti, anche le pareti vengono coinvolte e asciugarle è fondamentale per evitare la formazione della muffa. La prima cosa da fare è aprire le finestre e far arieggiare la stanza, ma un aiuto in più può arrivare dal deumidificatore. Se ci sono rivestimenti come il cartongesso o la carta da parati devono essere rimossi per consentire alla parete di asciugarsi. Una volta asciutti, con l’aiuto di una spugna e una soluzione a base di candeggina e acqua si deve lavare il muro anche nella zona non colpita dall’acqua. 

Nei giorni successivi o nel caso in cui l’allagamento è stato consistente meglio consultare un professionista che valuterà lo stato dei muri e deciderà se utilizzare un trattamento anti-muffa.

8) Come prevenire futuri allagamenti

Per non rischiare di trovarsi di nuovo con la casa allagata è importante controllare regolarmente i tubi e installare un sistema di sicurezza idrica che provvede ad avvisare nel caso di una perdita e permette anche di chiudere l’acqua a distanza prima che causi danni gravi.

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