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Sabato, 24 Febbraio 2024
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Cambiamento climatico, il 2023 è il terzo anno più caldo nella storia del Friuli

Piogge nella media, caldo record in autunno

Il 2023 è stato il terzo anno più caldo di sempre in Friuli Venezia Giulia, almeno dal 1900. Si è trattato di un anno con piogge nella media e caldo durante i mesi autunnali e invernali. Lo rivela Arpa Fvg nella sua analisi annuale sull'andamento meteorologico.

Il 2022 era stato caratterizzato da tempo secco, mentre nell’anno corrente le precipitazioni totali sono risultate complessivamente nella norma variando dai 900-1000 millimetri della costa, ai 1200-1600 della pianura, superando i 3500 millimetri sulle Prealpi Giulie, per poi scendere sotto i 2000 millimetri nelle zone alpine più interne. Nei primi mesi dell’anno le piogge sono risultate nella media o molto basse, come a febbraio, facendo temere il protrarsi una siccità che durava da dicembre 2021. Fortunatamente durante i mesi estivi e ancor più a ottobre le pluviometrie mensili sono risultate molto elevate.

Il 2023, come accennato, risulta essere il terzo anno più caldo di sempre almeno dal 1900, superato solo dal 2022 e dal 2014. Pur con temperature medie alte la sensazione di gran parte della popolazione è che il 2023 non sia stato un anno estremamente caldo, ciò è legato al fatto che nei mesi centrali dell’estate le temperature si sono mantenute sui valori medi climatici. Il 2023 è infatti iniziato con un inverno molto caldo: a gennaio in particolare, ma anche a febbraio e marzo i valori termici sono risultati ben sopra la norma. Da aprile fino a inizio agosto le temperature sono invece risultate complessivamente allineate alla climatologia, seppure con una certa variabilità. In questo senso sono da ricordare le temperature molto basse della prima decade di agosto. Dalla seconda decade di agosto e fino a tutto ottobre le temperature sono risultate sempre molto alte, quasi che l’estate non volesse finire. Infine, a novembre le temperature si sono attestate sui dati medi climatici e, per chiudere, dicembre è risultato ancora molto caldo.

Gli eventi meteorologici da ricordare del 2023 sono le due eccezionali grandinate che nella notte tra il 24 e il 25 luglio hanno attraversato la pianura regionale, con ingenti danni soprattutto nella media pianura friulana. Nei giorni 2 e 3 novembre le piogge sono state accompagnate da una forte libecciata con venti intorno ai 100 km/h che ha provocato molti danni lungo la costa. Infine ricordiamo i due episodi di acqua alta del 27 ottobre e del 5 novembre quando a Grado l’altezza dell’acqua ha raggiunto rispettivamente 167 e 170 cm sopra il livello medio mare.

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