rotate-mobile
Cronaca

Calci e pugni a due passeggeri e al capotreno: in carcere una coppia di Porcia

I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Sacile, su richiesta del Gip, hanno trasferito i due fidanzati nelle case circondariali di Trieste e Pordenone.

Un'aggressione sul treno e un colpo in un’abitazione di via Vallenoncello. Sono questi i reati contestati a una coppia di Porcia arrestata e trasferita in carcere dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Sacile. Il 37enne P.P. e la 27enne C.J. si sono infatti resi protagonisti di alcuni comportamenti criminali che si sono verificati in due episodi ben distinti. Il primo risale alla tarda serata dello scorso 5 marzo quando una capotreno del convoglio nr. 16016 ha denunciato la presenza di due passeggeri con atteggiamenti violenti a bordo del treno. ll secondo, invece, riguarda il furto in un garage di via Vallenoncello a Pordenone, dove sono riusciti a portarsi via oggetti e attrezzature da lavoro.

Le aggressioni in treno

Il primo fatto segnalato al 112 si è svolto lo scorso 5 marzo in treno regionale della tratta Venezia – Udine. La Capotreno ha ricevuto una prima indicazione da un passeggero che ha notato la ragazza mentre tentava di aprire una delle porte esterne utilizzando la leva del freno di emergenza mentre il convoglio era ancora in corsa.

Dopo che la donna è stata rintracciata e identificata dal pubblico ufficiale, senza alcun motivo e in maniera del tutto improvvisa si è scagliata contro la dipendente iniziando a spintonarla e a schiaffeggiarla. La situazione è degenerata quando C.J. si è diretta verso il viaggiatore. L'uomo è stato prima aggredito verbalmente ma poco dopo si è passati alla violenza fisica con calci e pugni rivolti al passeggero. Non solo. La donna se l'è presa anche con la moglie che è stata colpita in pieno volto. 

Come se non bastasse i due aggressori hanno cercato di derubarli tentando, senza riuscirci, di impossessarsi delle loro borse. Le vittime, che hanno riportato fratture e contusioni con prognosi 30 giorni per l’uomo e 5 giorni per la donna, sono state salvate grazie all'intervento dei passeggeri presenti sul treno e dalle forze dell'ordine giunte alla stazione di Sacile.

I carabinieri hanno in seguito scoperto che entrambi i soggetti erano gravati da numerosi precedenti di polizia e penali in materia di sostanza stupefacenti. Per questo motivo sono stati denunciati alla Procura di Pordenone per violenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, lesioni personali e tentata rapina. 

Il furto in via Vallenoncello 

La coppia non si è fermata qui dato che lo scorso 7 marzo, alle ore 23:35, si sono introdotti in un'abitazione in via Vallenoncello rubando un trapano, un seghetto alternativo e altri utensili da lavoro. Ad accorgersi di quanto stava accadendo è stato lo stesso proprietario che ha riferito ai carabinieri di aver visto una ragazza scappare dal luogo del furto in sella a una bicicletta nera e dirigersi verso il supermercato Visotto che si trova a pochi passi dalla sua casa. 

I militari, dopo una lunga ricerca, hanno trovati i due sospettati accovacciati in un campo nella speranza di sfuggire al controllo dei carabinieri. La refurtiva è stata invece rinvenuta vicino al canale di scolo tra la recinzione della piscina comunale e il parcheggio del supermercato. P.P. aveva inoltre con sé una tessera sanitaria risultata provento del furto avvenuto il 5 marzo e denunciato il 6 marzo 2024 presso la Sezione Polfer di Udine. 

Il Sostituto Procuratore della Procura di Pordenone Faion ha chiesto la misura cautelare in carcere. Una misura che è stata disposta dal Gip Rodolfo Piccin visti i comportamenti criminosi dei due soggetti. P.P. è stato, quindi, trasferito al carcere di Pordenone, mentre C.J. è stata portata alla casa circondariale di Trieste.

PordenoneToday è anche su WhatsApp. Iscriviti al nostro canale


  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Calci e pugni a due passeggeri e al capotreno: in carcere una coppia di Porcia

PordenoneToday è in caricamento