Domenica, 21 Luglio 2024
il processo / Sequals

Condannato dopo la lite con Polegato: «Non si possono più toccare i fascisti. È il mondo al contrario»

Il commento dello speaker radiofonico Alberto Gottardo

Non è andata giù al conduttore radiofonico Alberto Gottardo la condanna per istigazione a delinquere. Gottardo, al tempo nel team della Zanzara, nel 2021 aveva indicato in diretta su Radio24 l'indirizzo del capannone a Sequals, di proprietà di Ferdinando Polegato dove il ristoratore ha fatto disegnare un volto di Benito Mussolini.  «Se andasse a fuoco quel casolare non verserei una lacrima», aveva commentato poi. 

«Certo che è paradossale - ha commentato a PadovaOggi - che lui si è presentato in aula dichiarandosi fascista e ammiratore di Benito Mussolini, sua eccellenza come dice lui, e sono stato condannato io. Questo è il mondo al contrario, allora ha ragione Roberto Vannacci», ci dice rispondendo con la prima provocazione. Una vicenda che se non fosse seria, stiamo parlando di condanne e di tribunali quindi un gioco non è visto che ci sono di mezzo anche spese e risarcimenti, parrebbe quasi inverosimile. «Il vice procuratore ordinario aveva chiesto 10 mesi di carcere, mi è andata bene perché mi hanno dato sulla parte penale la sospensione condizionale della pena, che vuol dire che non posso più dire dov'è quel murale, né fare nessun commento a qualsiasi cosa accada. Spero che quel murale non venga mai colpito da un fulmine, perché altrimenti me la gioco la condizionale e potrei essere il mandante morale del fulmine stesso». 

«Un fascista fa l'effige di Benito Mussolini della peggiore figura che si sia vista in Europa nell'età moderna, ispiratore di Adolf Hitler, cosa che era già stata segnalata da Anpi e io dico quella cosa. Alcuni giorni dopo sono apparse delle labbra con una sigaretta a Mussolini e credo di ricordare anche dei "cazzi che volavano" - dice proprio così Gottardo - e un "w Stalin", di fatto sono condannato come istigatore di quell'atto. In Germania un ristoratore facesse un murales di 6 metri dedicato al Fuhrer e poi uno speaker radiofonico dicesse quanto ho detto io, non verrebbe mai condannato. A me fa ribrezzo vedere effigiato Benito Mussolini. E lo rivendico. Altro che statista, una sciagura è stato. Ma in questo mondo al contrario io sono meritevole di 8 mesi di carcere». Gottardo è amico del consigliere regionale Joe Formaggio, glielo facciamo notare visto che anche lui ha una certa passione per quel passato per fortuna lontano. «Quando notai nel ristorante di Joe Formaggio un busto di Benito Mussolini io glielo rubai portandolo via dal ristorante. Ringrazio Joe Formaggio per non avermi denunciato altrimenti finivo dentro per furto. E spero che non lo faccia mai perché non mi ricordo assolutamente dove diavolo (non dice esattamente così, n.d.r.) l'ho messo».

Gottardo per fare fronte alle conseguenze, anche economiche, di questa vicenda, ha attivato una raccolta fondi. «Ringrazio sin da ora tutti gli antifascisti che mi vorranno dare una mano».

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