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Venerdì, 24 Maggio 2024
il caso

Sequestrano e picchiano un connazionale per un orologio: arrestati

In carcere due giovani di origine marocchina

Avevano sequestrato e picchiato per ore un connazionale e, dopo avergli rubato un Apple Watch, avevano chiesto un riscatto di mille euro per averlo indietro. 
La polizia ha arrestato due giovani di origine marocchina con l'accusa di sequestro di persona a scopo di rapina e tentata estorsione. Si trovano ora in custodia cautelare in carcere. 
Tutto è iniziato a febbraio: la vittima, un 24enne di origina marocchina, si era presentato in questura a Pordenone per sporgere denuncia: aveva raccontato di essere stato attirato con un tranello all’interno dell’appartamento dei due arrestati, suoi conoscenti, i quali dopo averlo rinchiuso all’interno di una stanza per tre ore lo avevano picchiato violentemente con schiaffi e pugni e rapinato dell’orologio che aveva al polso, minacciando la vittima che se avesse voluto riavere indietro lo smartwatch avrebbe dovuto versare la somma di 1.000 euro.
Anche nelle settimane successive i due avevano continuato a minacciare il giovane con messaggi e appostamenti sotto casa; in un’occasione, lo scorso febbraio, le minacce erano state rivolte anche verso il padre ed il fratello della vittima che, spaventata per l'accaduto, dopo aver presentato querela aveva deciso di trasferirsi fuori regione.

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