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Cronaca

Arrestato dopo l'aggressione a un vigile: in casa aveva oltre due chili di droga

Si complica la situazione per il 23enne fermato dopo un lungo inseguimento in via Ferraris vicino all’istituto Flora

Resistenza, lesioni e ora anche detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Si complica la situazione per il 23enne residente a Tamai, arrestato dopo un lungo inseguimento a Pordenone. Gli agenti della Polizia locale dopo la perquisizione nella sua abitazione hanno trovato quattro chilogrammi e mezzo di hascisc, un chilogrammo e mezzo di marijuana e ventisette grammi di cocaina. Il giovane, dopo quella fuga in auto a velocità sostenuta, si trovava ai domiciliari su richiesta del giudice in attesa del processo. La scoperta di un market della droga ha spinto il sostituto procuratore Federica Urban a cambiare la misura cautelare trasferendo il ragazzo in carcere. 

Il 23enne è stato arrestato alla guida di un suv dopo che si è schiantato a tutta velocità nei pressi dell’istituto scolastico Flora. L'inseguimento è partito da via Trieste verso le 23:30 dopo che una pattuglia della polizia locale ha notato la brusca sterzata dell'automobilista. In via Cavallotti ha raggiunto una velocità di 120 chilometri orari fino allo schianto in via Ferraris all’istituto scolastico Flora. A quel punto ha aggredito un vigile ferendolo a una mano.   

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