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Allarme dipendenze tra i giovani: uno su tre abusa di alcol tra i 15 e i 19 anni

In Italia il 40% degli studenti ha consumato almeno una volta nella vita una sostanza stupefacente

Il tema dell’uso di sostanze stupefacenti da parte dei giovani è stato al centro di uno studio redatto dall'Espad (European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs). Il report fa emergere una condizione di vulnerabilità dei ragazzi che si accentua ulteriormente con il consumo di droga che si aggrava fino a diventare a volte una dipendenza. 

"Nel contesto italiano - si legge nella nota dell'Asfo - i dati sul consumo di sostanze psicoattive legali e illegali raccolti nel 2022 relativi agli studenti tra i 15 e i 19 anni segnalano che circa il 40% di loro ha consumato almeno una volta nella vita una sostanza illegale. La cannabis risulta essere la sostanza prediletta, con aumenti del suo utilizzo al crescere dell’età e una percezione del rischio collegato che diminuisce sensibilmente nei consumatori".

Sempre lo studio Espad "rileva che in Italia il 37% del target di ricerca eccede nel consumo di alcolici e l’87% ha consumato bevande alcoliche almeno una volta nella vita, un dato superiore alla media europea. A questi dati si aggiungono quelli relativi agli incidenti stradali, che costituiscono oggi la prima causa di morte dei giovani".

Per questo è importante l'aiuto prezioso dei professionisti del settore che possono dare risposte concrete ed efficaci partendo dal Servizio area delle Dipendenze messo a disposizione dall'azienda sanitaria. "Il timore è che chiedere aiuto per le sostanze porti automaticamente a essere considerati “tossici”" - prosegue la nota - etichetta connotata in modo molto negativo e perciò rigettata con forza. Di conseguenza, il lavoro anche degli operatori, con questa utenza impone modalità d’intervento ad hoc: un approccio flessibile, informale, adattato alle specificità dell’utenza". 

Per esempio Pordenone ha deciso di attivarsi formando un’équipe multi professionale (medico, infermiere, psicologo, educatore e assistente sociale) che si prende in carico dei giovani con età inferiore ai 25 anni per tutta la provincia. Lo fa con un approccio innovativo e "fuori dai schemi istituizionali". In questo modo non solo s’instaura una relazione di fiducia, ma si riesce anche a focalizzarsi sulle questioni percepite come realmente importanti.

Per ricevere informazioni si può contattare il Dipartimento Dipendenze e Salute Mentale (Servizio Area Dipendenze) gestito dall'educatrice Beatrice Zanin al numero 0434-373111 o al 3311401031. Gli uffici sono aperti il lunedì, martedì, giovedì dalle ore 8 alle 13. 

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