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Martedì, 25 Giugno 2024
la cerimonia / Rorai

I carabinieri celebrano i 210 anni di fondazione dell'Arma

Evento al comando provinciale di via Planton

Nella mattinata di oggi presso il Comando Provinciale Carabinieri di Pordenone si è svolta la celebrazione dei 210 anni dalla fondazione dell’Arma dei Carabinieri, sancita da Re Vittorio Emanuele I di Savoia, Re di Sardegna, con le “Regie Patenti” il 13 luglio 1814. La cerimonia si è svolta alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose e dei sindaci dei comuni del pordenonese ove è dislocato un presidio dell’Arma. Hanno partecipato alla cerimonia delegazioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri e della Rappresentanza militare, ed hanno assistito vedove, orfani di militari dell’Arma deceduti, nonché alcune scolaresche. 

Il comandante provinciale passa in rassegna le truppe


Dalla sua fondazione ad oggi, in pace e in guerra, in Patria e all’estero, l’Arma ha partecipato ad ogni evento che abbia coinvolto l’Italia, meritando l’appellativo di “Benemerita” nonché la concessione di numerosissime onorificenze. Nel corso della sua storia, circa 20.000 militari dell’Arma sono stati insigniti di Croci dell’Ordine Militare d’Italia, Medaglie d’Oro, d’Argento e di Bronzo ai vari meriti per il loro eroico sacrificio e la loro abnegazione. Il 5 giugno è la Giornata nazionale dell’Arma dei Carabinieri in memoria di quel 5 giugno 1920 in cui la Bandiera dell’Arma è stata insignita della sua prima Medaglia d’oro al valor militare per la partecipazione ed il sacrificio sofferto nel corso della Grande Guerra.
Il Gruppo Carabinieri di Pordenone, ora Comando Provinciale, è stato istituito nel 1968, quando è stata creata l’omonima Provincia distaccatasi da quella di Udine.

Le onorificenze e i carabinieri insigniti

L’evento si è svolto alla presenza di reparti su cui ha giurisdizione il Comando Provinciale di Pordenone, che coincide con il territorio dell’ente di decentramento regionale relativo all’ex provincia di Pordenone, e si articola sui Reparti della sede (Ufficio Comando, Reparto Operativo, Compagnia e Stazione di Pordenone), e su due Compagnie distaccate di Sacile e di Spilimbergo, nonché sulle diciannove Stazioni Carabinieri che hanno competenza sui cinquanta Comuni del pordenonese. Erano presenti anche il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Pordenone, la Sezione di Polizia Giudiziaria – aliquota Carabinieri - presso il locale Tribunale, nonché le Stazioni Carabinieri con funzioni di Polizia Militare presso i Reparti dell’Esercito Italiano e dell’Aeronautica Militare dislocati sul territorio, quest’ultimo anche con un’unità cinofila.
Lo schieramento celebrativo ha coinvolto una Compagnia di Formazione, composta da militari in Grande Uniforme Storica, Comandanti di Stazione e militari dei comparti di specialità operanti nel territorio: Nuclei Radiomobili, Sciatori, Carabinieri di quartiere, Nuclei di Polizia militare per lo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano e per l’Aeronautica Militare e Nucleo dell'Ispettorato del Lavoro. Quindi i labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e i gonfaloni dei Comuni di Pordenone, Sacile e Spilimbergo.
Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi, il Comandante Provinciale Col. Roberto Spinola ha pronunciato l’allocuzione celebrativa. 
Sono stati quindi consegnati attestati di riconoscimento ai militari del Comando Provinciale che nel corso dell’anno si sono distinti per attività meritorie.
Particolarmente gioiosa la presenza di scolaresche, alle quali il Comandante provinciale ha sottolineato il significato ad esse attribuito in questo contesto celebrativo. 
 

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