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Venerdì, 24 Maggio 2024
ricorrenza antifascista / Centro Storico

25 aprile: "Tra fascismo e antifascismo non c'è una terza via"

Festa della Liberazione in piazza: duro intervento dell'Anpi, il sindaco critica tutti i totalitarismi

Quello del 2024 potrebbe essere l'ultimo discorso del 25 aprile per Alessandro Ciriani. Lo si saprà il 9 giugno, quando le urne diranno se sarà eletto parlamentare europeo. Dal 2017, anno del primo discorso, con forti contestazioni e tentativi di interruzione da parte dei centri sociali, molto è cambiato. Il "vento di destra" non soffiava ancora così forte, Fratelli d'Italia aveva un consenso nazionale molto basso rispetto a oggi. E proprio per questo è cambiato anche il pubblico: i sostenitori del sindaco, mai visti precedentemente alla Festa della Liberazione, erano in tanti per supportarlo in questa giornata particolare. Sono diminuiti di molto, quasi spariti. Diversi hanno cambiato veste e oggi si presentano come rappresentanti delle istituzioni. Quasi spariti anche i contestatori, a parte una manciata di persone con uno striscione pro Palestina. 

"Tra fascismo e antifascismo non c'è una terza via"

Loris Parpinel, presidente dell'Anpi (Associaizone nazionale partigiani d'Italia), nel discorso che ha aperto la cerimonia non ha fatto sconti. Ha sottolineato che tra fascismo e antifascismo non c'è una terza via "se non quella dell'ipocrisia". Parpinel ha anche attaccato direttamente la premier Giorgia Meloni sottolineando che chi rappresenta le istituzioni non può avere remore a dichiararsi antifascista e che quindi non sarebbe "compatibile con la costituzione e anzi ideologicamente estranea". L'intervento non è stato gradito dai rappresentanti di destra delle istituzioni presenti, ma applaudito dal pubblico, 

Ciriani a la libertà 

Nel suo discorso il sindaco (interrotto da un paio di antagonisti che urlavano "basta sindaco motosega" e "Palestina libera") ha criticato i totalitarismi e ha sottolineato il valore della libertà.
Ciriani ha ricordato i massacri del nazifascismo, dalle Fosse Ardeatine a Monte Sole a Sant'Anna di Stazzema, e non è mancato, come da prassi, l'affondo contro i partigiani di sinistra. Ha criticato anche i vandali che hanno danneggiato il monumento al milite ignoto, sottolineando che ricorda quanti soldati italiani in giro per l'Europa sono morti per garantire la libertà di oggi. Il monumento, come molti altri di questo tipo, è stato creato per ricordare i caduti della Prima guerra mondiale. 

"25 aprile simbolo di unione"

Il presidente della Fiera, Renato Pujatti, nel suo intervento ha sottolineato l'importanza della Resistenza che ha saputo  "riportare i più alti valori di pace e democrazia consentendo a noi di essere parte di una meravigliosa terra, da amare e da difendere". 

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