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Domenica, 21 Aprile 2024
lo scenario / Claut

Safilo verso la chiusura: i licenziamenti colpiranno anche il Pordenonese

L'azienda vuole chiudere lo stabilimento di Longarone, diversi dipendenti arrivano dalla Valcellina

Lo stabilimento Safilo di Longarone, che produce occhiali, potrebbe chiudere. La fabbrica, dopo un annuncio di ristrutturazione e rilancio nel 2020 adesso non rientra più nei piani strategici dell'azienda e quindi i vertici puntano alla chiusura. 
Rimarrebbero senza lavoro 472 persone: una mazzata per la valle bellunese che avrebbe ripercussioni anche sulla provincia di Pordenone. 

Una situazione preoccupante in particolare per la Valcellina, vicina a Longarone e dove il Bellunese è uno sbocco fondamentale per lavorare e quindi poter vivere in montagna. Per questo anche le istituzioni friulane si sono schierate in favore degli operai e delle loro famiglie: allo sciopero indetto per protestare contro la chiusura della fabbrica hanno preso parte anche il sindaco di Claut Gionata Sturam e l’assessore di Cimolais Simone Zanna.

«Credo che fosse doveroso da parte di noi istituzioni del territorio essere presenti - ha sottolineato il sindaco di Claut - al fianco di tutti i lavoratori, una parte dei quali provengono anche dalla nostra valle. La questione non riguarda solo Longarone e il Veneto, ma anche la Valcellina».

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