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Martedì, 25 Giugno 2024
Cronaca / Torre

Chiuso in bagno aveva lanciato dei manici di scopa contro i carabinieri: condannato a nove mesi

L'uomo, senza fissa dimora, era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale lo scorso 16 gennaio.

È stato condannato a nove mesi di reclusione Adriano Trevisan, arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Il 72enne, originario di Camino al Tagliamento in provincia di Udine, era senza senza fissa dimora e aveva scelto come residenza provvisoria la vasca da bagno del Centro anziani di Torre. A quel punto un'operatrice ha segnalato il fatto alle forze dell'ordine che si è diretto sul posto per trovare una soluzione che andasse bene sia per l'istituto che per l'uomo barricato all'interno del bagno. 

La persona, dopo aver sentito bussare, aveva invitato i militari ad andarsene, ma quando uno di loro ha aperto la porta ha cominciato a lanciare dei manici di scopa. I carabinieri pensavano che la situazione si fosse calmata non avendo più sentito rumori, ma il 72enne si è alzato dalla vasca e ha cominciato ad affrontarli con uno di quei bastoni. Le forze dell'ordine sono riuscite a bloccare l'uomo nonostante abbia più volte tentato di liberarsi dalla presa. Nel corso del processo per direttissima uno dei militari ha dichiarato che Trevisan si era rivolto a loro con insulti e minacce riferendosi anche alla vicenda di Stefano Cucchi che «non avrebbe insegnato nulla» ai carabinieri. 

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