rotate-mobile
Venerdì, 23 Febbraio 2024
La sentenza

Aggredì un'infermiera a fine turno: condannato per violenza sessuale

Prevista l'espulsione a fine pena per il richiedente asilo di 22 anni

Inseguita e aggredita da un richiedente asilo che le ha strappato i vestiti tentando di violentarla. La donna è riuscita a divincolarsi e a denunciare il fatto alle forze dell'ordine. Un ragazzo di 22 anni di nazionalità pakistana è stato condannato a quattro anni e sei mesi di reclusione per violenza sessuale aggravata. Il collegio presieduto dal giudice Alberto Rossi ha inoltre ordinato che il 22enne sia espulso dal Paese dopo aver scontato la pena. L'imputato, che all'epoca era ospitato al centro di accoglienza in Comina, si trova in carcere a Gorizia. 

Le ricostruzioni

I fatti si sono verificati nel mese di giugno in via Polcenigo. Un'infermiera è stata aggredita alle spalle da un uomo che l'ha gettata a terra tentando di strapparle i vestiti. La donna ha cercato di divincolarsi chiedendo aiuto ma lui ha più volte tentato di tapparle la bocca per impedire che gridasse. A quel punto aveva iniziato ad allungare le mani in tutto il corpo, comprese le parti intime. La vittima è riuscita a liberarsi e a chiamare la polizia denunciando immediatamente la violenza sessuale. L'imputato è stato intercettato e arrestato in flagranza dagli agenti in via Brentella a Porcia ed è stato subito riconosciuto dall'infermiera, dimessa dall'ospedale dopo aver riportato delle lesioni guaribili in 15 giorni.

Nel corso delle indagini gli inquirenti hanno trovato il dna dell'uomo sulla maglia della vittima. Motivo per cui il pm ha richiesto il giudizio immediato. Il legale della difesa ha ottenuto rito abbreviato per avere uno sconto di un terzo della pena nel caso in cui il 22enne fosse stato condannato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Aggredì un'infermiera a fine turno: condannato per violenza sessuale

PordenoneToday è in caricamento