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Migranti, «si faccia un dormitorio fisso in città»

La richiesta del consigliere comunale Marco Salvador dopo la chiusura della struttura a Cordenons creata per l'emergenza freddo

Ha chiuso il dormitorio creato nell'ex scuola materna di Cordenons, aperto per far fronte all'emergenza freddo e gestito dalla collaborazione tra Croce Rossa Italiana e Caritas. 
Il consigliere comunale de La Civica, Marco Salvador, ha presentato un’interrogazione rivolta al Sindaco Alessandro Ciriani e all’assessora alle Politiche sociale Guglielmina Cucci affinché valutino la possibilità di istituire un dormitorio fisso.
«L’iniziativa – sottolinea Salvador – ha carattere del tutto costruttivo e propositivo e rifugge dalle polemiche degli anni passati tra amministrazione Ciriani e minoranza, quello che ci interessa è risolvere la problematica. Il percorso intrapreso da Croce Rossa e Caritas è stato altamente virtuoso, ha consentito a molti stranieri di avere un punto di riferimento non solo per dormire ma per trovare quella piccola stabilità e sicurezza e grazie a ciò molti di loro hanno dato inizio a un percorso di integrazione attraverso il lavoro».

«Un punto fermo nelle vite di queste persone è necessario - prosegue Salvador - è importante sotto l’aspetto della sicurezza e va nella direzione di accoglienza attiva attraverso il lavoro che tutti auspichiamo soprattutto in un momento storico dove la carenza di personale è diventato un problema per molte attività economiche. Quindi il mio appello e la mia mano tesa verso il Sindaco affinché trovi una soluzione assieme alle amministrazioni comunali del territorio, i volontari, il terzo settore, le Istituzioni civili e religiose per creare un dormitorio fisso adatto a ospitare circa 25 persone».

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