Venerdì, 12 Luglio 2024
cronaca / Centro Storico

Frana il terreno del carcere, crolla una guardiola

Smottamento sul terrapieno, dovuto alle piogge dei giorni scorsi

Il maltempo dei giorni scorsi ha creato uno smottamento nel carcere di Pordenone. Il terrapieno che si vede dal lato di via Roma ha ceduto, distruggendo una guardiola che è crollata. 
La frana, lunga oltre due metri, riporta l'attenzione sul castello cittadino, struttura inadeguata come penitenziario. I limiti strutturali sono evidenti e anche alla luce dell'ultimo evento diventa sempre più urgente il trasferimento nel nuovo carcere che sarà costruito a San Vito al Tagliamento. 
Un iter lunghissimo che però sembra vedere un traguardo. Dell'opera si occuperà la Pizzarotti di Parma, azienda che ha chiesto un ritocco economico sul preventivo dell'opera in seguito all'inflazione e al rincaro delle materie prime. Il quadro economico è così passato a 45 milioni di euro. 
Mancano gli ultimi passi burocratici per avviare il cantiere, cosa che potrebbe avvenire all'inizio del 2024. A quel punto ci vorranno 540 giorni per demolire le strutture dell'ex caserma Dall'Armi e costruire i nuovo edifici che potranno ospitare fino a 300 detenuti. 

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