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Lunedì, 4 Marzo 2024
Cronaca

Furti di rame in Veneto e Friuli: tre arrestati confessano davanti al giudice

Gli autori, fermati verso la fine di ottobre in Romania, sono stati trasferiti al carcere di Regina Coeli

Hanno ammesso in parte le loro responsabilità i tre autori dei furti di rame arrestati lo scorso 31 ottobre in Romania. I ladri, atterrati all’aeroporto di Ciampino con un aereo militare, sono stati sentiti dal gip Rodolfo Piccin. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia due persone hanno confessato di essere stati membri della banda che in questi mesi hanno effettuato diversi colpi in Veneto e in Friuli. Il terzo, come riporta il Gazzettino, ha accusato il fratello di averlo trascinato nel giro. Al termine del colloquio sono stati trasferiti al carcere di Regina Coeli.

Le confessioni

Secondo le ricostruzioni il 49enne Teodor Veres e il 22enne Sebastian Trif hanno dichiarato di aver preso parte ai furti come corrieri, trasferendo il rame verso la Romania. Il colpi avvenivano con lo stesso modus operandi: modus operandi. Tre o quattro persone, a bordo di un'auto e un minivan, creavano un foro all’interno della recinzione dell'azienda scelta dopo una ricerca su internet. A quel punto, subito dopo l'irruzione, in pochi minuti prendevano il rame e materiale ferroso da caricare all'interno delle vetture. Dopodiché i ladri si dirigevano nel loro Paese di origine senza alloggiare in alberghi o in strutture che richiedevano qualsiasi forma di identificazione. 

I due hanno sostenuto nel corso dell'interrogatorio di non essere stati a conoscenza del materiale che avrebbero trasferito in Romania fino a quando non si sono trovati sul luogo dei furti. A quel punto non potevano tirarsi indietro e hanno terminato il lavoro richiesto da Gabriel Robert Borca, 27 anni, considerato l'autore vero e proprio dei vari colpi.  

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