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Cronaca / Fiume Veneto

Giallo di Fiume Veneto, accolta l’istanza della difesa: liberato il marito

Il 75enne di Fiume Veneto Severino Sist è sospettato del femminicidio della moglie Laura Pin

Il 75enne di Fiume Veneto Severino Sist è tornato libero dopo che i giudici hanno revocato la misura cautelare che lo aveva portato agli arresti domiciliari. L’istanza degli avvocati della difesa Antonino Di Pietro e Alessandro Magaraci secondo quanto emerge dal Gazzettino è stata accolta dal Tribunale del Riesame di Trieste. 

La discussione è avvenuta ieri di fronte al collegio presieduto da Enzo Trucellito. In aula era presenta  anche Andrea Del Missier che ha ricostruito le indagini. Secondo il sostituto procuratore c'erano «gravi indizi di colpevolezza» che hanno spinto gli inquirenti ad accusarlo di omicidio. Una ricostruzione che la difesa rigetta con forza anche dopo l’autopsia compiuta dal medico legale Antonello Cirnelli. La donna, secondo gli esiti degli esami, sarebbe deceduta per un trauma cranico che avrebbe provocato delle emorragie cerebrali. Eppure ancora oggi non è riusciti a stabilire le cause del decesso, dovuto a delle percosse (è ciò che sostiene l'accusa) o a una caduta dal letto come aveva dichiarato il marito, che si trova in questo momento nella propria residenza di via Bassi.

Donna trovata morta a Fiume Veneto, il marito si difende: era caduta dal letto
 

Il marito, sentito nelle scorse settimane dagli inquirenti, aveva raccontato che il giorno prima si era occupata della moglie dopo aveva sbattuto la testa cadendo dal letto. L'uomo, che in quel momento si stava occupando di alcuni lavori in giardino, aveva poi dichiarato di non essersi accorto del decesso di Laura Pin fino a quando non è stato chiamato dagli operatori sanitari che prestavano assistenza alla donna.

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