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Martedì, 27 Febbraio 2024
Cronaca

La Grande Punto di Turetta in arrivo In Italia: sarà esaminata dal Ris di Parma

È previsto per le 20:30 di oggi, venerdì 15 dicembre, l'arrivo del veicolo di Filippo Turetta. La vettura è stata usata dal giovane per trasportare il corpo dell'ex fidanzata Giulia Cecchettin tra Piancavallo e Barcis, prima della fuga in Germania

Èprevisto per le 20.30 di oggi, venerdì 15 dicembre, l'arrivo presso i laboratori del Ris di Parma della Punto Nera di Filippo Turetta, utilizzata dal giovane per trasportare il cadavere dell'ex fidanzata Giulia Cecchettin nei pressi del lago di Barcis, prima della fuga in Germania. La vettura era sotto custodia giudiziaria della polizia di Halle da oltre un mese, giorno in cui il giovane è stato arrestato lungo l'autostrada a Bad Durrenbergnei, nei pressi di Lipsia, per l'omicidio della 22enne di Vigonovo.

VIDEO Delitto di Giulia, il percorso fatto da Turetta con il buio della notte tra Aviano e Barcis
 

L'analisi della Fiat Punto nera e di quanto trovato al suo interno rappresenta un passaggio importantissimo dell'inchiesta: l'auto potrebbe infatti dare le risposte su quanto ancora da chiarire sulla dinamica dell'omicidio. Si prenderanno in esame le tracce di sangue presenti sull’auto, utili per ricostruire con esattezza in termini forensi le modalità dell’aggressione di Turetta e soprattutto quando sono state sferrate le coltellate contro la giovane vittima.

Sembra che verrà utilizzata da parte dei Ris di Parma, la "bloodstain pattern analysis", che consiste nell'analisi della disposizione delle tracce di sangue rinvenute nell’abitacolo. Una tecnica che dovrebbero aiutare a ricostruire l'esatta dinamica dell’omicidio. «La tecnica è la stessa che fu utilizzata nella villetta di Cogne per le indagini sull’omicidio del piccolo Samuele Lorenzi. Dalle analisi della distribuzione del sangue all’interno dell’auto si potrà capire in che modo e dove la ragazza è stata colpita, si potrà capire qualcosa di più sulla dinamica dell’omicidio», ha spiegato al Corriere della Sera, Luciano Garofano, generale dei Carabinieri in congedo ed ex comandante dei Ris.

Il delitto di Cogne al tempo ebbe una eco enorme, come questa drammatica vicenda che ha portato alla morte della 22enne Giulia Cecchettin. Un terribile caso di infanticidio commesso il 30 gennaio 2002 in una villetta di Montroz, una frazione di Cogne, in Valle d'Aosta. La vittima un bambino di tre anni, Samuele Lorenzi. Nel 2008 la Corte Suprema di Cassazione ha riconosciuto colpevole del delitto la madre, Anna Maria Franzoni. L'accusa dimostrò, proprio grazie a quella tecnica, che il sangue del piccolo aveva intriso le ciabatte e il pigiama che la madre indossava prima di uscire di casa, la mattina dell'omicidio, che significava che l'omicidio, avvenne quando la madre era in casa.

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