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Lunedì, 26 Febbraio 2024
la sentenza / Prata di Pordenone

Ubriaco, uccise un uomo in un incidente e scappò: condannato

Nello scontro perse la vita Antonio Gianotto, anima del Prata Falchi Visinale

Erano le cinque del pomeriggio del 7 marzo 2020 quando Antonio Gianotto, pilastro del Prata Falchi Visinale venne ucciso in un incidente stradale sulla Pordenone-Oderzo. 
Alla guida dell'altro veicolo c'era Alti Merja, albanese di 26 anni. Dopo l'impatto il giovane si era dato alla fuga a piedi ed era tornato sul luogo dell'incidente circa un'ora dopo. Inizialmente la colpa era stata scaricata sulla madre del 26enne, che poi però ha ammesso le responsabilità. 
Correva a tutta velocità, oltre 70 km/h sopra il limite ed era ubriaco: l'alcol test, diverso tempo dopo l'impatto, aveva segnato 1,57 grammi/litro al primo test e 1,34 al secondo. 
L'avvocato dell'albanese ha chiesto per il suo assistito il rito abbreviato, cosa che consente la riduzione di un terzo della pena. Il giudice per l'udienza preliminare, Rodolfo Piccin, ha condannato l'uomo a tre anni e 20 giorni di reclusione. 

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