rotate-mobile
Cronaca / Meduno

Giallo di Meduno: morto anche il marito, era stato trovato agonizzante in casa

L'uomo doveva essere sentito dalla Procura come unico testimone dei fatti. Nelle prossime sarà conferito l'incarico per eseguire l'autopsia per capire le cause del decesso della donna.

Pasquale Tamai non ce l'ha fatta. L'82enne, marito di Liliana Del Din, è morto all'ospedale di Pordenone dove era ricoverato in terapia intensiva dal 9 novembre. L'uomo era stato trovato agonizzante dai vigili del fuoco che sono entrati all'interno della casa di Meduno rompendo una finestra al piano terra. Gli operatori sono stati allertati dai carabinieri su segnalazione del nipote Ugo che era solito occuparsi dei familiari che abitavano nella frazione di Sottomonte, in via Mizzeri. 

Colto probabilmente da un malore, è stato trasferito con urgenza al nosocomio di Pordenone. In cucina, invece, il corpo della moglie Liliana Del Din, che dalle ultime ricostruzioni è deceduta 12 ore prima del ritrovamento dei pompieri, avvenuto nel pomeriggio. 

Giallo di Meduno, la sindaca: «La coppia aveva difficoltà a muoversi»
 

Lo stato di salute si è aggravato nelle ultime ore dopo il ricovero in ospedale. Pasquale Tamai doveva essere sentito dalla Procura come unico testimone dei fatti. Le condizioni gravi - ma stabili - dell'uomo non hanno però consentito al procuratore della Repubblica di Pordenone facente funzioni, Mariagrazia Zaina, di ricostruire le dinamiche dell'accaduto. Nelle prossime ore sarà conferito l'incarico per eseguire l'autopsia sul corpo della donna. La casa resta sotto sequestro.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giallo di Meduno: morto anche il marito, era stato trovato agonizzante in casa

PordenoneToday è in caricamento