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Venerdì, 12 Aprile 2024
Cronaca

Passeggero senza biglietto: sputi e insulti a un capotreno

É avvenuto a una dipendente originaria di Udine e domiciliata a Pordenone tra le stazioni di Mestre e Mogliano. A denunciare il fatto con una nota congiunta i sindacati dei lavoratori.

Un capotreno è stato aggredito con insulti e sputi da un passeggero senza titolo di viaggio. È successo il 10 novembre a bordo di un treno tra le stazioni di Venezia Mestre e Mogliano Veneto, in provincia di Treviso, e a denunciare il fatto sono state le segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Orsa Ferrovie, e Fast Confsal. La donna, di Udine ma domiciliata a Pordenone, è stata vittima di «un comportamento inaccettabile» da parte di un viaggiatore che, al momento dei controlli, era privo di documenti e di biglietto. Sebbbene abbia comunque tentato di risolvere la situazione in maniera pacifica nel rispetto delle norme, il passeggero ha reagito con violenza alle richieste dell'operatore fino a colpire il capotreno con uno sputo e insulti. 

La nota dei sindacati

Le associazioni sindacali esprimono sconcerto di fronte a quanto è accaduto.  «È cruciale sottolineare che la gravità di tali aggressioni non può essere valutata esclusivamente in base ai giorni di prognosi del pronto soccorso», si legge nella nota. «Questi eventi mettono in luce – si legge – il crescente senso di insicurezza che il personale di bordo dei treni sperimenta, costretto a gestire situazioni complesse e spesso a fronteggiare dinamiche sociali senza un adeguato supporto. Questa situazione è ancora più critica in caso di disagi del servizio, come ritardi o altri problemi tecnici, nei quali il personale, nonostante non ne sia responsabile, subisce tutte le conseguenze, anche sotto forma di conflitti e tensioni».

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