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Cronaca / Vivaro

Pecore e agnelli sepolti nei Magredi, armi illegali in casa: arrestato un pastore

Le indagini, avviate dal corpo forestale della stazione di Maniago, hanno portato alla scoperta di tre carabine non denunciate

Una fossa con all'interno resti di pecore e agnelli e fucili non denunciati. Un pastore di 61 anni è stato arrestato per detenzione illegale di armi da sparo. A scoprire la buca è stato il corpo forestale della stazione di Maniago insieme ai carabinieri e al  Nucleo operativo per l’attività di vigilanza ambientale (Noava). Gli agenti, nella giornata di lunedì, hanno inoltre fatto una perquisizione dove hanno rinvenuto tre carabine che non sono state denunciate. Il ritrovamento delle armi ha fatto scattare l'arresto del pastore, sottoposto ai domiciliari con obbligo di firma. 

L'indagine è partita mesi fa con un controllo avvenuto nei Magredi. I forestali della stazione di Maniago, riporta il Gazzettino, hanno notato dei movimenti intorno all'area. Dopo aver installato delle fototrappole sono riusciti a risalire alla targa del veicolo del pastore. Il corpo, supportato dal sostituto procuratore Faion, ha effettuato una serie di scavi fino a trovare carcasse e interiora di ovini in una zona protetta. 

Si è già tenuta una prima udienza in presenza del giudice per le indagini preliminari Milena Granata. L'imputato, difeso dall'avvocato Paolo Dell'Agnolo, ha sostenuto che quelle armi sono state usate per tenere lontano gli animali selvatici dal gregge. Il gip ha dunque disposto l'obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria.

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