rotate-mobile
Martedì, 25 Giugno 2024
La rivolta

Sindacati contro la privatizzazione di Poste: "A rischio oltre 2000 posti di lavoro"

La netta presa di posizione è stata espressa dai sindacati attraverso una nota diffusa alla stampa. Presidio sotto la prefettura in piazza Unità alle 10 del 24 maggio

"Non permetteremo al governo di distruggere Poste italiane" La netta presa di posizione contro l'ipotesi di cessione di parte delle quote di Poste italiane arriva dalla Triplice, a cui si aggiunge la Failp Cisal, attraverso una nota stampa in cui si annuncia, per il prossimo 24 maggio, un presidio davanti alla prefettura di Trieste. L'appuntamento è alle 10. 

La questione 

I sindacati si dicono convinti che la decisione del governo di privatizzare la più grande azienda di servizi del paese, rappresenti "una operazione strategicamente ed economicamente poco illuminata", e vedrebbe il paese rinunciare "ad un asset strategico ed alle importanti cedole che Poste Italiane ogni anno riconosce allo Stato in quanto proprietario".Inoltre i sindacati parlano di "tenuta occupazionale del più grande datore di lavoro italiano" a rischio.  La privatizzazione, continua la nota, "nonostante i tentativi di mistificazione degli esponenti di governo, mette fortemente a rischio anche l'occupazione dei circa 2.300 dipendenti del Friuli Venezia Giulia con pesanti ricadute sociali ed impatti rilevanti sul piano dell'economia regionale" così come accaduto in "tutte le fallimentari esperienze di privatizzazione avviate dai diversi governi a partire dal 1992".

"Chiederemo al prefetto di ascoltarci"

Poste Italiane grazie al "grande sacrificio dei lavoratori e grazie ad un sindacato illuminato, si è radicalmente trasformata da un 'carrozzone pubblico' ad una realtà straordinariamente solida economicamente che ha chiuso il primo trimestre dell'anno con ricavi pari a tre miliardi di euro e con trend in crescita in tutti i settori". I sindacati ricordano che l'amministratore delegato Matteo del Fante "si è impegnato con il 'progetto polis' con oltre 200 sindaci del Fvg a tenere aperti gli uffici postali anche nei comuni con meno di 15 mila abitanti. Chiederemo anche al prefetto di ascoltare le nostre ragioni".
   

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sindacati contro la privatizzazione di Poste: "A rischio oltre 2000 posti di lavoro"

PordenoneToday è in caricamento