Domenica, 21 Luglio 2024
La sentenza

Prese a pugni l'assessore comunale, condannato a sei mesi

Aveva aggredito l'esponente della giunta di Porcia per via di un debito legato a un problema con le fognature

Un naso rotto all’assessore comunale all’urbanistica è costato caro ad Antonino Mongiovì, 36 anni, originario di Agrigento e residente a Porcia. Il giudice lo ha condannato a sei mesi di reclusione per lesioni aggravate e minaccia a corpo amministrativo. Il gup Rodolfo Piccin gli ha concesso la sospensione della pena ma ha disposto il risarcimento del danno verso chi si è sentito danneggiato dal reato commesso dall'imputato. Si erano costituiti parte civile il Comune di Porcia, con l’avvocato Fabio Gasparini e l’assessore Turchet con l’avvocato Franco Dal Mas. 

Il fatto si è verificato lo scorso aprile per un problema con la fognatura dell'abitazione del 36enne. L’amministrazione comunale di Porcia aveva chiesto di farsi carico dei lavori, ma lui si è rifiutato. A quel punto è intervenuto il Comune, e una volta terminati i lavori ha scelto di addebitare le spese all'imputato. Nonostante i solleciti l'uomo non ha mai pagato nulla. 

Quando gli è stata pignorata l'automobile, l'uomo si è presentato davanti all'ufficio dell'assessore prendendolo a pugni. L'aggressione è continuato anche quando Turchet si trovava a terra. A causa della frattura al naso l'esponente della giunta ha ricevuto una prognosi di 14 giorni.   

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