rotate-mobile
La scoperta

Recuperate a Pordenone le lettere di Altiero Spinelli, padre fondatore dell'Unione Europea

I Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale di Firenze e Udine hanno consegnato 21 documenti all’Historical Archives of the European Union di Villa Salviati a Firenze

I Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale di Firenze e Udine hanno restituito 21 documenti all’Historical Archives of the European Union di Villa Salviati a Firenze. Sono le corrispondenze che l'onorevole Altiero Spinelli, considerato il padre fondatore dell'Unione Europea, ha scambiato con alcune delle figure più importanti delle Istituzioni del tempo. Lettere ritrovate dopo un'indagine che ha toccato anche la ex provincia di Pordenone.

L'inchiesta

La scoperta dei documenti è frutto di una lunga inchiesta partita nel 2021 a opera dei Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale di Firenze e di Udine.  L’indagine è partita dopo che era stata trovata una rara lettera dattiloscritta con firma autografata dell’allora ministro degli Affari Esteri, Aldo Moro, con Altiero Spinelli, e scritta il 1 agosto 1973. Secondo quanto stabilito dal codice civile  gli archivi e i documenti degli enti pubblici sono soggetti al regime del demanio pubblico e, pertanto, sono inalienabili. Per questo i documenti rientrano nella previsione normativa dei beni culturali che appartengono allo Stato o a enti pubblici.

I carabinieri hanno dunque ricostruito la vicenda partendo dalla vendita sui canali di aste online. A quel punto sono riusciti a individuare un 40enne residente nella ex provincia di Pordenone, come colui che aveva messo in vendita la lettera in questione e, una volta segnalato il fatto alla Procura della Repubblica, è stato emesso nei suoi confronti un decreto di perquisizione e sequestro per il reato di ricettazione. L’uomo è stato molto collaborativo confermando che, quale appassionato di lettere autografate, aveva effettuato l’acquisto presso i canali dell’ecommerce e presso i mercatini di oggetti usati. 

I militari del Nucleo TPC di Udine hanno dunque eseguito il provvedimento di sequestro della lettera trovata a Pordenone. Ma non si sono fermati qui. Nel corso delle indagini sono state rinvenute altre documentazioni e corrispondenze con ministeri e altri enti pubblici. Tra questi 21 documenti scritti da Altiero Spinelli, o a lui diretti,  in merito alle sue funzioni svolte alla CEE (Comunità Economica Europea).

Le lettere sono state analizzate dal direttore degli Archivi Storici dell’Unione Europea che ha sede presso l’Istituto Universitario Europeo di Villa Salviati a Firenze, che ha riferito che i documenti,  originali e del tutto inediti, sono attinenti al Fondo Spinelli e, visto l'interesse storico culturale di quei reperti, devono essere consegnate alla Villa Salviati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Recuperate a Pordenone le lettere di Altiero Spinelli, padre fondatore dell'Unione Europea

PordenoneToday è in caricamento