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L'annuncio

Nuovi voli per Berlino, Parigi e Cracovia: il Fvg al centro d'Europa

L'annuncio delle cinque nuove rotte (nella lista anche Brindisi e Siviglia) è stato dato questa mattina in occasione di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l'amministratore delegato di Ryanair Eddie Wilson, il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e l'amministratore delegato del Trieste Airport, Marco Consalvo

Il Friuli Venezia Giulia spicca il volo. Dopo la scelta di Ryanair di fare dell'aeroporto di Ronchi dei legionari una delle 17 basi su suolo italiano, il colosso irlandese ha ufficializzato cinque nuove rotte da e per Trieste. Parliamo di Berlino, Brindisi, Cracovia, Parigi e Siviglia, con una sesta destinazione che verrà annunciata nelle prossime settimane. La notizia, che pone al centro dei traffici continentali lo scalo giuliano, è stata al centro di una conferenza stampa tenutasi oggi 25 gennaio nel palazzo della Regione di piazza Unità. All'incontro hanno presenziato il governatore Massimiliano Fedriga, l'amministratore delegato di Ryanair Ed Wilson e il presidente del Trieste Airport Marco Consalvo. 

Si vola di più

Non solo nuovi voli, bensì anche l'aumento della frequenza di determinate rotte. Barcellona sarà collegata due volte la settimana, Bari mette un volo in più, Brindisi avrà tre voli settimanali, mentre Bruxelles conferma i due voli; Cagliari ne avrà quattro, Catania cinque, Cracovia sarà collegata due volte la settimana, mentre viene confermato il collegamento con Dublino due volte la settimana, Londra con quattro; l'isola di Malta passa a tre, Napoli e Palermo quattro voli, Parigi entra con due collegamenti, Siviglia due e Valencia con tre.  

Seicento posti di lavoro

Durante l'incontro Fedriga ha sottolineato come "nuovi collegamenti possono sviluppare nuove opportunità, perché la verità è che se non abbiamo collegamenti con la nostra regione, ecco che l'opzione non è considerabile". L'investimento che Ryanair intende portare avanti sullo scalo di Ronchi riguarda 600 posti di lavoro (tra i diretti e l'indotto), comprensivi di piloti, personale di bordo, ma anche ingegneri e tecnici. In questo senso Consalvo ha annunciato che "solo l'aeroporto assumerà tra le 25 e le 30 persone". L'obiettivo, per Ed Wilson, "è quello di arrivare a 750mila passeggeri l'anno, così da farlo diventare uno dei più competitivi in Europa. Voglio tornare qui tra due anni e vedere l'aeroporto trasformato". L'operazione è stata resa possibile - oltre che da un fitto lavoro di tessitura tra i soggetti privati e istituzionali - soprattutto dall'eliminazione della tassa municipale degli aeroporti, pari a 6,50 euro per passeggero. 

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