Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca

Assegno di divorzio anche per le unioni civili: la sentenza della Corte d'appello di Trieste

La Cassazione si era espressa su un caso di separazione tra due donne di Mira e di Pordenone

Dopo la pronuncia della Cassazione del 27 dicembre 2023 si è chiusa ufficialmente la procedura di separazione tra due donne che si sono unite civilmente. La sentenza, pubblicata l'11 giugno, ha confermato l'assegno di mantenimento in favore della coniuge economicamente più debole. Il giudice ha quantificato l’importo mensile a partire da gennaio 2020, ovvero da tutto il periodo di convivenza e prima dell'entrata in vigore della legge Cirinnà (n. 76).

La separazione è avvenuta nel marzo 2019. Tre anni dopo il rito civile. Il giudice Gaetano Appierto, nel mese di marzo, ha riconosciuto l'assegno di divorzio per lo "squilibrio tra le condizioni economico-patrimoniali tra le parti". La sentenza ha tenuto conto anche della convivenza "di fatto" prima dell'unione civile. Tutto questo è stato ribaltato dalla Corte d'Appello perché la legge, secondo i giudici non poteva avere un effetto retroattivo. La Corte di Cassazione ha invece ritenuta corretta la decisione del magistrato di Pordenone. 

Divorzio, la Cassazione conferma: assegno di mantenimento anche per le unioni civili
 

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