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Cronaca

«Suo figlio è rimasto coinvolto in un incidente»: sventata truffa a un'anziana

Sono stati gli amici di famiglia a impedire la truffa rimanendo a stretto contatto con le forze dell'ordine

Una donna ha rischiato di essere raggirata da un gruppo di truffatori che ieri, 13 settembre, hanno tentato di truffarla usando la tecnica dell'incidente stradale subito da un proprio familare. Sul posto, come riporta il Messaggero Veneto, sono arrivati subito gli amici di famiglia che, allertati dal figlio, sono riusciti a impedire che il colpo andasse a buon fine.  

Il metodo è sempre lo stesso raccontato in queste ultime settimane. I truffatori chiamano la vittima sostenendo che un suo parente è rimasto coinvolto in un incidente che non è mai avvenuto. Il malvivente sostiene però che per imepdire qualunque procedimento è sufficiente un pagamento di una somma da consegnare a una persona che si presenterà alla sua porta. In verità è solo un pretesto per entrare in casa e rubare gioielli o denaro in contanti. Nel caso specifico uno dei ladri, fingendosi un poliziotto, avrebbe chiesto 7.200 euro da dare a un sedicente avvocato evitando così l'arresto del figlio.

La donna, così spaventata da aver già raccolto tutti gli oggetti a sua disposizione, ha provato a contattarlo senza però ricevere risposta. Il figlio ha più volte tentato di richiamarla, e non riuscendoci ha sentito dei suoi amici che si sono diretti sul posto poco dopo aver allertato il 112 con i carabinieri che hanno spegato nel dettaglio come comportarsi di fronte a simili truffe. I malviventi nel frattempo si sono di nuovo messi in contatto con la vittima della truffa usando il trucco di una voce in sottofondo che chiedeva aiuto, ma l'anziava aveva capito che non si trattava del figlio. I truffatori, dopo aver compreso di essere stati scoperti, hanno interrotto la comunicazione.

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