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Cronaca / Sacile

Tre casi di scabbia in una scuola: rischio focolaio a Sacile

La dirigente ha inviato un avviso ai genitori e al personale scolastico dopo aver preso tutte le contromisure per limitare il contagio

Tre casi di scabbia in una scuola di Sacile. La comunicazione è partita dalla dirigente scolastica dell'Istituto Piero Della Valentina che ha deciso di inviare un avviso ai genitori e al personale scolastico dopo aver segnalato la presenza di un possibile contagio all'interno della sede  di viale Zancanaro.

Le indagini sono in corso in modo da escludere il rischio di focolaio all'interno della scuola. Al momento, come riporta il Gazzettino, sono tre ragazzi che hanno riportato i sintomi riconducibili alla scabbia. Studenti appartenenti a due classi diverse che sono stante segnalate agli organi competenti e comunicate all'Asfo. Le aree frequentate da uno degli alunni sono state comunque disinfettate in modo da limitare il contagio e i casi di infezione. Resta comunque alta l'attenzione visto che si tratta di una malattia della pelle che viene causata da un piccolo parassita, l'acaro Sarcoptes scabiei.

I sintomi

Come viene riportato dall'Asfo, l'acaro è in grado  di vivere e riprodursi sotto la pelle. La trasmissione avviene per contatto diretto (cute-cute) o per contatto indiretto (cutebiancheria, biancheria intima, lenzuola, ecc) prolungati nel tempo. I primi sintomi si manifestano da due a sei settimane dopo che è avvenuto il primo contatto. La scabbia è caratterizzata da prurito generalizzato e molto intenso che si può aggravare di notte quando si sta a letto al caldo. Non si possono escludere vescicole in varie zone del corpo. Motivo per cui è necessario un'attenta prevenzione all'interno delle mure domestiche: fare la doccia o il bagno tutti i giorni; utilizzare biancheria intima personale e cambiarla ogni 24 ore; e servirsi di asciugamani, lenzuola, e abbigliamento senza che siano stati utilizzati da altre persone.  

Il paziente, in questo caso i tre studenti, nel frattempo viene subito avviato alla terapia che prevede l'utilizzo di specifici medicinali come creme, lozioni o farmaci per via orale. L'alunno non potrà tornare a scuola fino al giorno successivo a quello di inizio della cura specifica.

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