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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
cronaca / San Vito al Tagliamento

Falsificano i dati e incassano il reddito di cittadinanza: denunciati

Tre romeni hanno truffato lo Stato per 25.700 euro fingendo di essere residenti in Italia da oltre 10 anni

Avevano percepito il reddito di cittadinanza senza averne diritto, guadagnando illecitamente oltre 25mila euro. Tre romeni hanno incassato l'assegno da marzo del 2021 ad agosto 2022. 
Il focus sui tre stranieri è scaturito da una segnalazione pervenuta alle Fiamme Gialle dall’INPS che, nel corso di una mirata analisi di rischio, ha individuato alcune anomale posizioni, per le quali, oltre alle residenze, non erano ravvisabili altre informazioni, né di carattere tributario né di stato civile.

Incrociando i risultati delle tante banche dati a disposizione con gli esiti delle mirate attività sul campo, i Finanzieri della Tenenza di San Vito al Tagliamento hanno, quindi, scoperto che i tre romeni avevano personalmente chiesto, e ottenuto, il codice fiscale attestando all’Agenzia delle Entrate di essere fiscalmente domiciliati in Italia a un indirizzo che, nell’autocertificazione presentata per l’accesso al RDC, è, d’un tratto, divenuto il luogo della “residenza ultradecennale”.

Una delle condizioni per ottenere il reddito di cittadinanza è infatti di essere residenti in Italia da almeno 10 anni. 

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