cronaca

Urla contro l'autista e si mette davanti al bus: «Deve salire la mia ragazza»

È successo a Portogruaro, in provincia di Venezia. Il mezzo doveva tornare a Pordenone quando il giovane si è messo davanti al bus che è ripartito con dieci minuti di ritardo. Chiamati i carabinieri.

Un ragazzo ha impedito la partenza di un bus che è rimasto bloccato per dieci minuti nella zona di Portogruaro, in provincia di Venezia. Il giovane, come riporta il Gazzettino, si è messo davanti al mezzo perché una ragazza doveva ancora acquistare il biglietto. Il mezzo dell'Atap ha dovuto quindi attendere che salisse prima di poter riprendere il servizio e dirigersi a Pordenone. 

Dalle ricostruzioni l'autista, dopo aver aperto la porta principale, voleva capire le ragioni che avevano portato il ragazzo a bloccare la corsa. Il giovane si era messo a urlare contro il conducente dicendo che la sua ragazza stava comprando il biglietto, e non si è spostato fino a quando è salita sull'autobus che è partito con un ritardo di dieci minuti rispetto alla tabella di marcia. 

Non è chiaro in questo caso come intenderà procedere Atap. L’azienda potrebbe infatti scegliere di denunciare il ragazzo per reato di interruzione di pubblico servizio visto che l'autista aveva già segnalato il fatto chiamando i carabinieri. E non è l'unico caso in ballo per la società pordenonese che deve inoltre fare i conti anche con l'episodio del finestrino posteriore staccato mentre un bus stava andando da Pordenone a Brugnera. L'ipotesi più probabile, al momento, è che siano stati i passeggeri a fare pressione sul vetro che poi è caduto dall'esterno.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Urla contro l'autista e si mette davanti al bus: «Deve salire la mia ragazza»
PordenoneToday è in caricamento