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Lunedì, 26 Febbraio 2024
il lutto / Tramonti di Sopra

La Val Tramontina ricorda il botanico di fama internazionale Livio Poldini: aveva 93 anni

35 anni fa, insieme al naturalista Adriano Bruna, era stato tra gli artefici della scoperta a Tramonti della Daphne Blagayana, un fiore raro che cresce solo in alcune zone della Bosnia e della Slovenia

Si è spento a 93 anni Livio Poldini, professore emerito all'Università degli Studi di Trieste e botanico di fama internazionale. Il docente era conosciuto anche nella zona del Pordenonese, tra la Val Tramontina e i magredi di San Quirino. La sua sua conoscenza della natura in Friuli lo aveva portato 35 anni fa proprio a Tramonti, una terra che possiede specificità non solo storico-culturali, ma anche delle particolarità sotto l'aspetto ambientale.

Il 18 aprile 1989, insieme al naturalista Adriano Bruna si era diretto verso la zona di Chievolis. Un'area che presto sarebbe diventata il fulcro della scoperta di un fiore speciale denominato Daphne blagayana. Questa specie all'inizio veniva chiamata con il nome di Rododendri blanc, vista la sua somiglianza con il rododendro. Ma dopo assidue ricerche i due studiosi capirono che si trattava di una pianta rara in Italia e organizzarono immediatamente una spedizione in Val Tramontina. C'è chi ricorda ancora quel momento con un aneddoto. Una volta arrivati sul posto, Livio Poldini s'inginocchiò di fronte a quella che fu per lui l'incoronamento di un sogno. Un traguardo straordinario, avvenuto proprio in Friuli, a pochi passi da Pordenone. 

Per dare l'idea di quanto rilevante fosse stato quel ritrovamento, bisogna andare indietro di diversi secoli. Il primo a trovare la Daphne blagayana fu J. M. Lerchenfeld nella città di Brașov, in Romania. Era il 1780. Quel nome specifico, però, fu assegnato nel 1837 dal botanico Freyer di Lubiana in onore del conte Rihard Ursini Blagaj quando fu ritrovato un esemplare nei pressi di Dobrova-Polhov Gradec. Non solo, ma per omaggiare la visita del Federico Augusto II di Sassonia fu soprannominato il fiore del re. Un passaggio che portò fortuna a quella specie che cresce ancora oggi nella zona della Bosnia e Slovenia. La Val tramontina è l'unica area in Italia dove esiste una colonia di Daphne blagayana fino all'altitudine di 1200 metri vicino al monte Raut.

Proprio per questo motivo Livio Poldini, come ricorda l'ex sindaco e consigliere Roberto Vallar, nella giornata nel 15 ottobre 2016 è stato insignito della cittadinanza onoraria di Tramonti di Sopra. Una cerimonia che ha voluto marcare l'importanza della scoperta del fiore del re. 

Negli anni Settanta aveva inoltre preso parte alla definizione del piano urbanistico regionale con l'obiettivo di individuare e definire i perimetri dei parchi e delle riserve naturali in Friuli Venezia Giulia, e dal 1994 al 1996 è stato tra i promotori e responsabili del progetto "Natura 2000 - BioItaly".

Addio a Livio Poldini, botanico triestino di fama internazionale
 


 

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