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Sabato, 24 Febbraio 2024
Lavoro / San Vito al Tagliamento

Confindustria a sostegno dell'Ucraina: nuovi corsi di formazione insieme al Metinvest di Kiev

Agrusti: «Pronti ad affiancare il nostro personale nelle ricerche scientifiche dell'università, sviluppando progetti di collaborazione nel campo educativo e skills tecnico-manageriali».

«Fare in modo che la generazione della pace possa esprimersi attraverso lo studio, la formazione, il lavoro». Lo ha affermato Michelangelo Agrusti, Presidente di Confindustria Alto Adriatico, nel corso della visita del Rettore del Metinvest Polytechnic di Kyiv Oleksandr Povazhnyi alla Lef di San Vito al Tagliamento con il supporto della società Mill’s. La prima università tecnica non-statale dell’Ucraina stringerà presto un accordo con l’azienda digitale pordenonese. Un'occasione per ribadire la vicinanza non solo dell’associazione ma di tutto il Pordenonese e dell’intero Friuli Venezia Giulia al popolo ucraino  come dimostrato dall’intervento dell’amministratore delegato di Metinvest all’assemblea generale di CAA svoltasi a Trieste lo scorso marzo.  

Il Presidente Agrusti ha subito mostrato interesse nell'istituire una serie di collaborazioni industriali, tecnologiche e formative consapevole del know-how che l’Ucraina ha da spendere anche in materia di ICT. Una partnership, è stato deciso, che inizierà ben prima del termine del conflitto con l’attivazione di corsi online proprio come accadde durante il Covid quando LEF divenne una centrale di formazione a tutti gli effetti.

Lo stesso Povazhnyi ha giudicato positiva la proposta di Confindustria. «È molto importante – ha detto – sostenere l’istruzione, sono convinto che l’Ucraina diventerà il centro intellettuale d’Europa, non c’è altra soluzione. La strada verso la ricostruzione che ci apprestiamo a percorrere è tortuosa, stiamo facendo di tutto per rafforzare il nostro sistema educativo nel presente con un ampio sguardo al futuro».  

In questa chiave, rispondendo alle proposte di Agrusti, Povazhnyi ha suggerito la creazione di una roadmap di azioni concrete per istruire i docenti – insegnando loro la lingua italiana – per «affiancare il nostro personale nelle vostre ricerche scientifiche, per sviluppare progetti di collaborazione nel campo educativo e skills tecnico-manageriali».  

Le parti si sono lasciate con l’intento di avviare una fattiva collaborazione – avente la LEF come perno – già a inizio 2024. Agrusti ha inoltre parlato della possibilità di portare Pordenonelegge.it a Kiev dopo i tentativi della scorsa edizione. «Ci riproveremo il prossimo anno» ha dichiarato il presidente di Confindustria Alto Adriatico al termine dell'incontro. 

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